Fortini · Lettera n. 863

Franco Fortini a Giovanni Giudici, 28 aprile 1977

Caro Giovanni, a parte il resto (che è, nientemeno, il tuo libro ultimo) ti devo gratitudine e ammirazione senza ombra di riserva per la parte IV di Persona femminile. La seconda strofe è assolutamente vitale.
Tuo
Franco F.*

*che ha anche compilato contro di te, un anno o due fa, un sanguinoso epigramma; che non lo rinnega, come non crede che questa lettera lo annulli. "Tu che alla parte più vecchia di me ti specchi", abbiti dunque questo specchio dove saperti doppio.