Fortini · Lettera n. 126
Franco Fortini a Cesare Pavese, 26 maggio 1950
Caro Pavese,
ho finito ora di leggere "La luna e i falò". Grazie di averlo scritto. È probabilmente quello che pensavo quando ho scritto di te su quella rivista di Firenze*. Ormai non ti tiene più nessuno. Questo tuo libro stravince, mi pare.
Tuo affezionato
Franco Fortini
*È il più "generoso" – capisci in che senso – dei tuoi libri. Io spero che ti facciano onore tutti quelli che, ancora, leggono in Italia.