Leopardi · Lettera n. 995

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Paolina; Leopardi, Carlo Orazio
Data
20 settembre 1826
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 20 Settembre 1826
Lingua
italiano, inglese
Incipit
Paolina mia. Ieri ricevetti la lettera del Papà in data dei 12 e l'altro ieri avevo ricevuta quella degli 11
Explicit
Si ristamperà qui colle altre opere di Monti, delle quali tutte avremo copia in compenso.
Regesto

Leopardi incarica Paolina di ringraziare i genitori per avergli spedito a casa un baule e dieci forme di formaggio. La prega di salutare i fratelli e Don Vincenzo, e di riferire alla madre che Angelina Iobbi era sul punto di partorire.
A Carlo fa sapere che avrebbe ricevuto, allo stesso indirizzo al quale aveva spedito le Operette, «Another small book». Gli chiede informazioni su di lui, poiché ultimamente scarseggiavano, e lo invita a spedirgli la cantica In morte di Lorenzo Mascheroni del Monti, autore del quale Brighenti stava pubblicando le opere.

Note

Segue la l. inviata a Carlo Leopardi il 12 luglio 1826 [BL 954] e quella inviata a Paolina il 16 agosto 1826 [BL 971].
1. Giacomo, cautelativamente, utilizza la lingua inglese e la struttura di una terzina per dare notizia circa l'invio del suo libro di Versi (stampati da Brighenti, presso la Stamperia delle Muse, nel 1826), di modo da confondere i genitori qualora avessero letto la l.
2. Il volume dei Versi conteneva, oltre ai sei idilli pubblicati sul «Nuovo Ricoglitore», le due elegie Tornami a mente il dì che la battaglia e Dove son? dove fui? che m'addolora?, i Sonetti in persona di ser Pecora fiorentino beccaio, l'Epistola al Conte Carlo Pepoli, la Guerra dei topi e delle rane (terza versione), il Volgarizzamento della satira di Simonide sopra le donne.
La cantica del Monti, In morte di Lorenzo Mascheroni, era presente nella biblioteca domestica.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 137, c. 1r-v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 218 x 158.
    Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo, senza firma.
    Filigrana: disegno della capra (porzione).
    Inviata a Paolina e Carlo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
    Il testo si dispone sul solo recto (nella prima parte, a Paolina Leopardi; nella seconda parte, a Carlo Leopardi)
    A c. 1v si legge l'indirizzo.
    È presente la traccia del sigillo arancione di chiusura, che ha causato uno strappo all’atto dell’apertura nel lato sinistro al centro. [Fonte: Manus]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 15 dicembre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/995