Leopardi · Lettera n. 991
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Stella, Antonio Fortunato
- Data
- 13 settembre 1826
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Milano
- Note alla data
- Bologna 13 Settembre 1826.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Signore ed Amico amatissimo. Alle carissime sue dei 2, e dei 6 del corrente, la prima delle quali mi giunse
- Explicit
- al Sig. Luigi in particolare, i miei distinti saluti. Mi ami e mi creda sempre suo affettuosissimo amico e servitore
- Regesto
-
In questa lunga lettera, Leopardi discute con Stella circa i due detrattori del suo commento al Petrarca - un anonimo torinese e Antonio Cesari - allegando poi alla stessa lettera una risposta che l'editore potrà pubblicare nel modo che ritiene più opportuno. Leopardi, chiarita l'impossibilità di andare avanti con il suo progetto del Dizionario filolosifo e filologico, propone allo Stella di tradurre alcuni dei brani pubblicati nel giornale inglese, «The Panoramic Miscellany», particolarmente attento alla letteratura italiana: lo stesso Leopardi si sarebbe occupato della scelta dei brani e della traduzione.
- Note
La lettera risponde alle due dello Stella del 2 e del 6 settembre 1826 [BL 982 e 987].
Per la menzione del Foscolo, si tratta dei suoi Saggi sopra il Petrarca, pubblicati prima in lingua inglese e poi in traduzione, a Lugano, nel 1824.
La risposta ai due detrattori del Petrarca, Angelo Brofferio (il torinese anonimo) e Antonio Cesari, inviata in allegato alla presente, apparirà col titolo de La scusa dell'interprete, pubblicata nell'ultimo volume al suo commento a Petrarca e poi sul numero di dicembre 1826 del «Nuovo Ricoglitore».
Leopardi riceve, come si legge, dal Brighenti la traduzione del Somnium Scipionis ciceroniano di Luigi Mabil (Milano 1815).
- Testimoni
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Milano, Biblioteca nazionale Braidense, Aut. B. XIII.9/1-3, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 250 x 211.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera, rimasta nel fondo di negozio degli editori milanesi, entrò poi a far parte del patrimonio della Biblioteca Braidense di Milano.
Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r, dove sono ravvisabili dei segni, a mo' di parentesi, probabilmente di mano dello Stella.
Sul verso della carta si legge l'indirizzo e un'annotazione dello Stella «Leopardi per lett.a al Bentivoglio».
Filigrana: c. 1: sigla intrecciata e 1812; c. 2: BONDON [fonte MANUS]
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Milano, Biblioteca nazionale Braidense, Aut. B. XIII.9/1-3, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 971, vol. IV, pp. 175-178
- Leopardi 1949, lettera n. 478, pp. 712-716
- Leopardi 1998, lettera n. 991, vol. I, pp. 1236-1240
- Leopardi 2006, lettera n. 480, pp. 694-697
- Leopardi-Guidi
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/991