Leopardi · Lettera n. 987

Mittente
Stella, Antonio Fortunato
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
6 settembre 1826
Luogo di partenza
Milano
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Milano 6 sett.e 1826
Lingua
italiano
Incipit
Signore ed Amico amatissimo. Ho una cosa che aveva in mente di dirle, anche quando le scrissi la mia del dì 2
Explicit
nche un paragrafo di lettera del padre Cesari. Dopo tutto questo Ella farà quello che stimerà meglio. A me basta ch'Ella m'ami come io l'amo. Il suo cordiale amico e servo.
Regesto

Stella, ricevuta una lettera da Torino in polemica con il lavoro leopardiano sul commento al Petrarca, scrive subito a Leopardi, trascrivendo anche un parere di Antonio Cesari.

Note

La lettera segue a un'altra dello Stella del 2 settembre 1826 [BL 982].
Inizialmente il nome di Angelo Brofferio, colui che scrisse allo Stella da Torino, era stato cancellato dallo stesso editore, ma poi rivelato nei successivi scambi epistolari [BL 991 e 993].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Autografi Vari
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/987