Leopardi · Lettera n. 983
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Papadopoli, Antonio
- Data
- 3 settembre 1826
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Napoli
- Note alla data
- Bologna 3 Settembre 1826
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Antonino mio. Puoi pensare quanto mi abbia consolato la tua de' 18 agosto
- Explicit
- e fa che si verifichi la bella speranza che tu mi dai della tua guarigione intera. Addio addio. T'amo come sai.
- Regesto
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Leopardi si dice sollevato di apprendere della ritrovata salute dell’amico, pur esortandolo a non trascurarsi. Lo avverte poi della sua prossima partenza per Recanati, per poi trascorrere, forse, l’inverno più mite a Roma. La lettera si chiude con un accenno ai suoi lavori, di cui solo il Petrarca era oramai terminato.
- Note
La lettera risponde a quella diretta dal Papadopoli il 18 agosto [BL 973].
La stampa dei nove volumetti del Petrarca terminerà solo nel dicembre 1826; per tale ragione, Leopardi non potrà essere in partenza «i quindici del venturo», ancora occupato nel lavoro per lo Stella [BL 995]. Arriverà a Recanati, senza passare poi da Roma, solo nel novembre [BL 1014].
Ancora sopravvive il progetto dei Moralisti: proposto nell’ottobre del 1825 allo Stella, il progetto editoriale muterà gradualmente di forma: da un iniziale programma di raccolta scelta [BL 752], Leopardi opterà per pubblicare in «separate edizioncelle le operette che io voleva riunire in un sol corpo» [BL 833; 878], che avrebbero incluso: i volgarizzamenti dei Caratteri di Teofrasto, di Isocrate e di Epitteto. Il disegno editoriale non andrà tuttavia in porto, dando la precedenza alla stampa delle Operette Morali del 1827.
- Testimoni
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Venezia, Archivio privato Arrivabene Valenti Gonzaga, Lettere di Giacomo Leopardi, 9, cc. 1rv
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 218 x 157.Lettera firmata, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: Le 16 lettere inviate da Leopardi al Papadopoli confluirono inizialmente nell’archivio privato Papadopoli-Aldobrandini, fonte cui attinse Prospero Viani. In seguito al matrimonio dell’erede della famiglia, le carte vennero annesse alla collezione Arrivabene Valenti Gonzaga. Alcuni degli autografi entrarono, per dinamiche ancora oggi ignote, nel mercato antiquario.
Il testo si disponde su c. 1r.
Su c. 1v si legge l'indirizzo postale; si rilevano inoltre i timbri postali e le tracce del sigillo giallo di chiusura, che ha causato un piccolo strappo nel lato superiore al centro all'atto dell’apertura della lettera.
Filigrana: C A P R A [fonte MANUS]
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Venezia, Archivio privato Arrivabene Valenti Gonzaga, Lettere di Giacomo Leopardi, 9, cc. 1rv
- Edizioni
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- Leopardi 1856, lettera n. 292, vol. I, pp. 369
- Leopardi 1892a, lettera n. 292, vol. I, pp. 475-476
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 440, vol. II, pp. 160-161
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 964, vol. IV, pp. 168
- Leopardi 1949, lettera n. 292, vol. I, pp. 455-456
- Leopardi 1949, lettera n. 473, pp. 704-705
- Leopardi 1998, lettera n. 983, vol. I, pp. 1228
- Leopardi 2006, lettera n. 475, pp. 687
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/983