Leopardi · Lettera n. 955
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Paolina; Leopardi, Carlo Orazio
- Data
- 12 luglio 1826
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- 12 Luglio [BL trae il testo da un apografo di Paolina in casa Leopardi].
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Paolina mia. Giorni sono ebbi lettera di Luigi Zacchiroli
- Explicit
- Giordani vi saluta tanto, te e Carlo. Ricordami al Curato e a D. Vincenzo. Addio, addio.
- Regesto
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Monaldo intratteneva rapporti epistolari con Luigi Zacchiaroli, il quale si era rivolto a lui per ottenere la trascrizione delle «terzine per la nascita di G.C.», composte dal fratello Francesco Zacchia e incluse nel Parnaso Italiano, ovvero Raccolta de' Poeti Classici Italiani, curato da Andrea Rubbi (Venezia, Zatta e figli, 1784-1791).
Il conte recanatese aveva pertanto invitato l’interessato a rivolgersi al figlio Giacomo, ritenendo che questi avesse con sé a Bologna l’edizione dell’antologia. Nella presente lettera indirizzata a Paolina, tuttavia, il poeta dichiara di non disporre del volume, rimasto nella casa paterna, ma ricorda come la contessa avesse già in precedenza provveduto a trascrivere le terzine richieste dallo Zacchiaroli.
La lettera si chiude con i consueti saluti di Giacomo alla famiglia, cui si aggiungono quelli di Pietro Giordani rivolti a Paolina e Carlo. - Note
Risponde alla l. di Carlo e Paolina Leopardi del 30 giugno 1826 [BL 945].
1. Giuseppe Baretti fu un critico letterario, traduttore, linguista, e direttore del periodico «La frusta letteraria», lanciato sotto lo pseudonimo di Aristarco Scannabue.
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
Copia, manoscritto di altra mano.
Note: Un apografo della l. di mano di Paolina si conserva in casa Leopardi. Questa l. appartiene a quel gruppo di missive inviate da Giacomo a destinatari plurimi; di tali documenti, la tradizione non sempre ha rispettato l'integrità, offrendo così la restituzione di un documento scisso in più unità. Per una trattazione più ampia rimando a Genetelli 2019, pp. 170-172.
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 936, vol. IV, p. 145
- Leopardi 1949, lettera n. 465, p. 696
- Leopardi 1998, lettera n. 955, vol. I, pp. 1202-1203
- Leopardi 2006, lettera n. 467, pp. 678-679
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Genetelli 2019 = Christian Genetelli, Intorno alle lettere: fra manoscritti, stampe e storia della tradizione, in «RISL – Rivista Internazionale di Studi Leopardiani», 12, 2019, pp. 163-181
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Genetelli 2024 = Christian Genetelli, Mani, voci e destini nelle lettere leopardiane, in Carte leopardiane: dal documento al sistema. Atti del Convegno Alma Leopardi, (Bologna, 9 giugno 2023). Giornata in ricordo di Emilio Pasquini, A cura di Marcello Dani, Bologna, Università di Bologna, 2024, pp. 79-92
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 18 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/955