Leopardi · Lettera n. 937

Mittente
Leopardi, Carlo Orazio; Leopardi, Paolina
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
19 giugno 1826
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
19 Giugno 1826.
Lingua
italiano
Incipit
Buccio mio caro caro. La tua lettera dei 15 mi ha fatto un male grande,
Explicit
Quella dovrebb'essere l'epoca del mio matrimonio, o quella della certezza disperante di avermi a fare monaca.
Regesto

Carlo informa Giacomo della probabile intercettazione, da parte della madre Adelaide, di una lettera a lui destinata, proponendo così l’uso dello pseudonimo «Livia Luosi» per evitare ulteriori controlli; lo rassicura circa i propri sentimenti fraterni. Paolina deplora l’accaduto e denuncia il clima di vigilanza domestica; chiede di essere associata, tramite l'editore Stella, al «Corriere delle Dame» per leggere l’annunciata «interpretazione sul Petrarca» e rinnova il desiderio di rivederlo presto.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 15 giugno 1826 [BL 935].
1. Un passo dell’introduzione alle Rime di Francesco Petrarca colla interpretazione composta dal conte Giacomo Leopardi veniva citato in una recensione anonima pubblicata il 20 maggio sul «Corriere delle Dame».

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Genetelli 2024 = Christian Genetelli, Mani, voci e destini nelle lettere leopardiane, in Carte leopardiane: dal documento al sistema. Atti del Convegno Alma Leopardi, (Bologna, 9 giugno 2023). Giornata in ricordo di Emilio Pasquini, A cura di Marcello Dani, Bologna, Università di Bologna, 2024, pp. 79-92
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 17 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/937