Leopardi · Lettera n. 934
- Mittente
- Stella, Antonio Fortunato
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 10 giugno 1826
- Luogo di partenza
- Milano
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Milano 10 giugno 1826.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Amico amatissimo. Come le accennai nella polizzetta di mercoldì, allorchè le mandai altre prove di stampa del Petrarca
- Explicit
- e della mia famiglia sì per Lei e sì per madama Padovani. Li accolga e li faccia accogliere, e mi ami. Il suo cordialissimo amico
- Regesto
-
Con questa lettera, Stella chiarisce la sua volontà di stampare le Operette nel Nuovo Ricoglitore tutte raccolte insieme, chiedendo a Leopardi di fornire una prefazione. Malgrado il suo apprezzamento, rimane titubante circa gli ostacoli che potrebbero arrivare dalla censura, prospettando una pubblicazione a Firenze, qualora a Milano non fosse stata possibile. Di contro, Stella rassicura Leopardi sulla stampa dei moralisti greci, che avrebbe avuto luogo non appena terminato il lavoro petrarchesco. La lettera si chiude con un accenno al lavoro su Cinonio, avvertendo dell'invio, tramite Brighenti, di alcune copie della stampa del commento a Petrarca e del saggio delle Operette, insieme alle quali viaggiava anche l'appendice alla Proposta di Vincenzo Monti.
- Note
La lettera risponde alla leopardiana del 31 maggio 1826 [BL 928].
Stella aveva proposto di stampare le Operette morali sulla rivista del «Nuovo Ricoglitore» per aggirare la censura nella lettera del 27 maggio 1826 [BL 825]. Si ricorda qui che già nel n. 61 (gennaio 1826) dell'«Antologia» veniva pubblicato un saggio delle Operette Morali, che comprendeva il Dialogo di Timandro e Eleandro, il Dialogo di Cristoforo Colombo e il Dialogo di Torquato Tasso [BL 853]. Questa scelta verrà poi ripresa dallo Stella e ripubblicata, sempre nel 1826, nel «Nuovo Ricoglitore».
Stella aveva già dato un primo parere sulle Operette in una sua del 22 marzo 1826 [BL 873]. Per l'attenzione di Leopardi al manoscritto delle Operette si rimanda a BL 906 e 910.
La scelta dei moralisti greci, tradotti da Leopardi, era stata, in realtà, molto apprezzata dal lettore della censura, come si legge in BL 882.
Per la proposta di Stella di lavorare al compendio di Cinonio, cfr. BL 858.
Brighenti si era detto disponibile a diffondere a Bologna, come già per l'opera di Cicerone, anche il commento leopardiano alle Rime di Petrarca [BL 739 e 909].
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Autografi Vari
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti.
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Autografi Vari
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 913, vol. IV, pp. 123-125
- Leopardi 1998, lettera n. 934, vol. I, pp. 1177-1178
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/934