Leopardi · Lettera n. 922

Mittente
Leopardi, Paolina
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
21 maggio 1826
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
21 Mag.
Lingua
italiano
Incipit
Caro Giacomuccio mio. Finalmente è comparsa la signora Bosi,
Explicit
Addio, Giacomuccio mio; siamo tutti pieni di affetto per te.
Regesto

Paolina ringrazia Giacomo per la lettera e i doni recapitati dalla signora Bosi; esprime interesse per una menzione della Orfei e richiede il Saggio sulle Operette uscito nell’«Antologia». Rimprovera affettuosamente il fratello per non aver fatto leggere l’Epistola al Conte Carlo Pepoli e riferisce gli appunti di Carlo ai manifesti ciceroniani. Trasmette infine i saluti di famiglia e la richiesta di Luigi di partiture musicali a basso costo.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 1° maggio 1826 [BL 908].
1. Giacomo aveva chiesto a Carlo spiegazioni circa gli errori di latino rinvenuti nei manifesti del Cicerone [BL 927].
2. Il 30 maggio Leopardi aveva informato il fratello Carlo di non aver inviato l'Epistola al Conte Carlo Pepoli perché questa non incappasse nelle mani di Monaldo [cfr. BL 927].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 17 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/922