Leopardi · Lettera n. 903

Mittente
Leopardi, Paolina
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
23 aprile 1826
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
23 Aprile
Lingua
italiano, francese
Incipit
Giacomuccio mio. Domani parte per costì la moglie del Cancelliere criminale,
Explicit
Credimi dunque che io ti ho sempre in mente e nel cuore.
Regesto

Paolina informa Giacomo della prossima partenza della signora Bosi per Bologna, incaricata di recare un fagottino con sei forme di formaggio e una scatola da tabacco appartenuta a Monaldo. Rievoca con ironia un precedente disguido causato dall’incapacità del vetturale Fusello, che non era riuscito a individuare l’abitazione degli Aliprandi, presso cui il poeta alloggiava, per consegnargli un pacco. Esprime quindi affetto fraterno, alludendo scherzosamente alla permanenza di Giacomo «in mezzo al gran mondo», e riferisce alcune notizie relative alla famiglia Torri. Conclude ribadendo il costante e profondo amore per il fratello.

Note

Segue la l. di Monaldo e Paolina Leopardi del 23 marzo 1826 [BL 875].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 17 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/903