Leopardi · Lettera n. 897

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
17 aprile 1826
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 17 Aprile 1826
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Sig Padre Eccola servita subito. Veramente queste bestialità sono cose da far perdere la pazienza
Explicit
Solamente l'incontrai una volta, ma me ne accorsi troppo tardi, ed egli non mi conobbe. Ella benedica ed ami il suo
Regesto

Leopardi informa il padre di aver ricopiato, su fogli da un baiocco e mezzo [cfr. BL 892], le due minute da lui trasmesse, al fine di rimediare agli errori compiuti dalla Curia romana nell’atto di attribuzione dei benefici ecclesiastici sui quali Monaldo esercitava il diritto di patronato, una volta succeduto allo zio Ettore Leopardi.
Non si sofferma ulteriormente sulla questione, limitandosi a chiosare con amara ironia. Trasmette quindi a Monaldo i saluti dello zio Raimondo Mosca e invia i propri alla famiglia.

Note

Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 14 aprile 1826 [BL 892].

Testimoni
  • Roma, Archivio privato Eredi Gawronski Frassati, Giacomo Leopardi, 1, c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 260 x 190.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assente].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta (c. 1r-v).
    Il testo si dispone sul solo recto.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 1v è presente l'indirizzo e si segnalano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [BOLOGNA] e di ricezione, del quale è possibile leggere anche la data malgrado l'inchiostro consumato: 18 APRILE.

    Da Manus: Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera rimase tra le carte di famiglia finché non venne ceduta da Paolina Leopardi a un non meglio identificato «figlio di Celestino Giuliani», giungendo poi nelle mani del signor Goffredo Vissani di Recanati, che ne risultava il possessore nel 1898, in occasione della mostra organizzata proprio a Recanati per il centenario dalla nascita di Giacomo Leopardi. Successivamente e in circostanze ad oggi non accertate, l'autografo entrò a far parte della collezione di Luciana Frassati, coniugata Gawronski, la quale ne fece dono al proprio nipote, nel cui archivio domestico la lettera è presente ancora oggi.

Edizioni
Bibliografia
  • Marcorelli 1898 = Antonio Marcorelli, Guida alla esposizione leopardiana, Recanati, Tipografia di R. Simboli, 1898
  • Bellucci 1985 = Novella Bellucci, In nome del padre. Riscontri retorici di un conflitto nelle lettere di Giacomo Leopardi a Monaldo, in «Quaderni di Retorica e Poetica», I, 1, 1985
  • Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
  • Palmieri 1993 = Pantaleo Palmieri, La lingua degli affetti: parole al padre, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 473-492
  • Tellini 1995a = Gino Tellini, Lo stile della dissimulazione, in L’arte della prosa. Alfieri, Leopardi, Tommaseo e altri, Firenze, La Nuova Italia, 1995, pp. 145-154
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 16 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/897