Leopardi · Lettera n. 883

Mittente
Puccinotti, Francesco
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
2 aprile 1826
Luogo di partenza
Macerata
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Macerata 2 Aprile 1826 [segue l'intestazione]
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo Leopardi Benchè rare le tue lettere mi giungono assai più gradite
Explicit
Scrivimi dunque più spesso: almeno una volta al mese, ed amami sempre come io fo
Regesto

Francesco Puccinotti si dice contento di ricevere, dopo un lungo silenzio, notizie da Leopardi, pur lamentando il mancato arrivo a Macerata del fascicolo dell’«Antologia», dove era pubblicato un saggio delle Operette, definite «il libro della vera sapienza». Alle lodi per l’opera, ne seguono altre per l’autore, Leopardi, che avrebbe fornito di cui vantarsi al parterre intellettuale bolognese, per nulla paragonabile a quello maceratese. Unica eccezione, a detta dello stesso Puccinotti, è Caterina Franceschi, una giovane di appena 20 anni, poetessa anche lei, con la quale il medico ha condiviso la lettura delle Canzoni leopardiane. Puccinotti prosegue poi accennando ai suoi diversi lavori, seppur interrotto dagli impegni accademici. La lettera si chiude con una confessione del medico che, non pago della sua cattedra di patologia, vorrebbe scalare le gerarchie universitarie.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 20 marzo 1826 [BL 871].
Tre operette - Dialogo di Timandro e di Eleandro; Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez; Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare – erano apparse nel fascicolo di gennaio dell’«Antologia» [ma cfr. lettera a Vieusseux del primo marzo 1826, BL 853]; considerati i termini in cui Puccinotti parla dei Dialoghi leopardiani, le Operette, sembra che avesse avuta una qualche occasione di lettura a Recanati, prima della partenza di Leopardi per Milano.
Il manifesto per le Opere di M. T. Cicerone verrà dato alle stampe intorno alla fine del 1825; nel mese di ottobre Leopardi riceve «due manifesti» dallo Stella, che dovranno poi passare per la censura e, successivamente di Pietro Brighenti, come si legge in BL 742 e 780.
Caterina Franceschi, trasferitasi nei primi anni Venti a Recanati, si distinse subito per le sue doti letterarie e intellettuali; già nel 1824 scrisse Intorno alla più degna gloria dello scrivere, la cui stampa fu vietata dalla censura pontificia, e nel 1826, Sull'imitazione dei classici, anch’esso inedito, in cui si diceva favorevole alle teorie classiciste. Solo intorno al 1830, la Franceschi conoscerà Leopardi a Bologna, dove aveva trovato dimora in seguito al matrimonio con il latinista Michele Ferrucci. Nel ’31, come lo stesso Puccinotti, verrà coinvolta nei moti, per avere nei suoi scritti appoggiato le istanze rivoluzionarie.
Dubbia l'identificazione di tal Corboli, citato nella lettera.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.264, c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera è conservata in un foglio sciolto (c. 1r-v).
    Il testo della lettera si dispone sul solo recto, occupando tutto lo specchio della pagina. Se in un primo momento lo scrivente aveva lasciato ampi margini e interlinea, a circa a metà del foglio tende a occupare tutto lo spazio disponibile. Non si segnalano significativi interventi a testo.
    Su c. 1v si segnalano anche tracce dei timbri postali, di invio [MACERATA], e di ricezione [BOLOGNA], senza che sia possibile tuttavia leggerne la data. Si segnalano inoltre i segni della piegatura e del sigillo in ceralacca rosso, che ha provocato una lacerazione del margine sinistro della carta, intaccando in maniera sensibile la sezione iniziale di alcune righe epistolari.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/883