Leopardi · Lettera n. 877
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Brighenti, Pietro
- Data
- [23 marzo 1826]
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- [Bologna]
- Note alla data
- La data non è espressa, ma la lettera si può ascrivire al marzo 1826 (con ogni probabilità intorno al 24 marzo); così il luogo, ricostruibile sulla base della dinamica di invio, senza timbri postali e indicazioni (i due corrispondenti dovevano risiedere nella stessa città) [fonte MANUS]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Caro amico Ti ringrazio dell’assoluzione, che riconosco dalla tua bontà, e non dal merito dei formaggi, chè tristo me
- Explicit
- ti saluto con tutto il cuore. Addio, addio. Se scrivi a Giordani, salutamelo quanto più sai.
- Regesto
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Leopardi risponde a Brighenti, con tono scherzoso, accordandosi per un loro prossimo incontro, accennando poi alla recitazione dell'Epistola al conte Carlo Pepoli presso l'Accademia dei Felsinei.
- Note
Questa lettera dovrebbe rispondere a una del Brighenti [BL 876].
L'allusione alla recitazione, rimanda alla lettura pubblica presso l'Accademia de' Felsinei dell' Epistola al conte Carlo Pepoli, apparsa per i tipi di Nobili nel 1826, all'interno del volume dei Versi.
La domenica, cui accenna Leopardi, deve essere la domenica di Pasqua.
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 262 x 188.Indirizzo presente.
Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.
Il testo è autografo e si dispone sul solo recto.
Si tratta di un biglietto consegnato a mano e, dunque, privo di qualsiasi elemento postale.
Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima, «65.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «86.», a lapis, la terza, «104», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Brighenti sulla stessa carta annota: «R.[iscontrata] 24. Marzo».
Su c. 2v si legge l’indirizzo e il segno «O», che si rtirova nella maggior parte delle lettere del fascicolo.
Filigrana: colomba con ala spiegata, testa rivolta in avanti e due zampe su monte a tre cime, iscritta in un cerchio [fonte MANUS]
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 265, vol. I, p. 421
- Leopardi 1856, lettera n. 265, vol. I, p. 343
- Leopardi 1892a, lettera n. 265, vol. I, p. 441
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 854, vol. IV, p. 75
- Leopardi 1949
- Leopardi 1998, lettera n. 877, vol. I, pp. 1121
- Leopardi 2006
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 16 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/877