Leopardi · Lettera n. 855

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Vieusseux, Giovan Pietro
Data
4 marzo 1826
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Bologna 4 Marzo 1826
Lingua
italiano, francese, inglese
Incipit
Signor mio gentilissimo, pregiatissimo e caro. Vi ringrazio dell'onore che avete fatto ai miei dialoghi di pubblicarli nel vostro Giornale,
Explicit
e desidero ancora che non tralasciate di favorirmi e rallegrarmi di tempo in tempo coi vostri caratteri
Regesto

Leopardi ringrazia il direttore dell'«Antologia» per la pubblicazione del Primo saggio delle Operette morali, manifestando però il rammarico dovuto ai molti errori tipografici e ortografici occorsi nella stampa. Mostrando ancora sincera gratitudine a Vieusseux di avergli proposto una collaborazione continua e retribuita per il giornale, Leopardi declina gentilmente l'offerta, anche a causa delle condizioni di salute che non gli avrebbero sempre consentito di mantenersi in linea con i tempi editoriali. Avrebbe accettato la proposta di essere l'hermite des Appennines, se solo avesse partecipato più attivamente alle «cose della società»; tuttavia, la sua «absence», della cui natura Leopardi suggerisce di chiedere a Giordani, gli impediva di adempiere a un ruolo simile. Il recanatese ignora quanto il suo pensiero possa, in quel momento, essere utile alla società, e rimette al Vieuseux la capacità di valutare l'utilità dei suoi scritti e la loro conformità all'«Antologia».

Note

Risponde alla l. di Giovan Pietro Vieusseux del 1 marzo 1826 [BL 853].

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.110, cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 243 x 189.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di un bifolio.
    Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [BOLOGNA], e di ricezione, illeggibile a causa dell'inchiostro consumato.
    Il sigillo ha causato una sforbiciatura al centro del margine destro della carta.

    Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera rimase tra le carte del direttore dell'«Antologia», finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Edizioni
Bibliografia
  • Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 21 luglio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/855