Leopardi · Lettera n. 851
- Mittente
- Leopardi, Monaldo; Leopardi, Paolina
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 26 febbraio 1826
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Recanati 26 Feb.o 1826.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Figlio Ricevetti la cara vostra dei 20, e ringrazio il Signore perchè mi fa sentire che state sempre meglio.
- Explicit
- Addio, Muccio mio: non t'impazientare, ti prego, nel leggere questa, che non credevo dovesse venire così lunga, nè così intralciata.
- Regesto
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La lettera documenta l’avvenuta conoscenza, da parte di Monaldo, del progetto editoriale di Antonio Fortunato Stella per l’edizione completa delle Opere di Leopardi, con il suggerimento paterno di evidenziarne l’origine recanatese. Si registra inoltre l’iniziativa letteraria di Monaldo, sollecitata dalla notizia della falsificazione del Martirio de’ Santi Padri, consistente nella traduzione in volgare di una Vita de Sancto Gerio Franzese.
Paolina esprime al fratello affetto e nostalgia, ringrazia per un libretto ricevuto e chiede di essere inclusa tra gli associati all’edizione delle Opere. Chiarisce un equivoco relativo a una lettera di Carlo e fornisce notizie locali (quali la rinuncia di Puccinotti alla cattedra maceratese e la conseguente nomina di Giovanni Podaliri) nonché riferimenti a un incontro con Giacomo Ricci e a una possibile permanenza fiorentina del poeta. Menziona l’articolo sulle Canzoni apparso sulla «Biblioteca Italiana», raccomanda di ricordarla a Pietro Giordani e trasmette una commissione materna per l’acquisto di velluto semiseta. Conclude con espressioni di affetto e attesa di risposta.
- Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 20 febbraio 1826 [BL 848].
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, cc. 1r-2v.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: Autografa di Monaldo (c. 1r-v) e Paolina (cc. 1v-2v).
Il testimone consta di un bifolio.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio e ricezione.
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 825, vol. IV, pp. 44-45 [di Monaldo Leopardi]
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 826, vol. IV, pp. 45-47 [di Paolina Leopardi]
- Leopardi 1988b, lettera n. 66, pp. 130-131 [nell'edizione compare la sola l. di Monaldo]
- Leopardi 1998, lettera n. 851, vol. I, pp. 1087-1091
- Leopardi 2018, lettera n. 24, pp. 108-110 [nell'edizione compare pubblicata per intero la sola l. di Paolina]
- Bibliografia
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- Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Genetelli 2024 = Christian Genetelli, Mani, voci e destini nelle lettere leopardiane, in Carte leopardiane: dal documento al sistema. Atti del Convegno Alma Leopardi, (Bologna, 9 giugno 2023). Giornata in ricordo di Emilio Pasquini, A cura di Marcello Dani, Bologna, Università di Bologna, 2024, pp. 79-92
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 16 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/851