Leopardi · Lettera n. 835

Mittente
Melchiorri, Giuseppe
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
7 febbraio 1826
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Roma 7. Febrajo 1826.
Lingua
italiano, latino, greco antico
Incipit
Caro Giacomo. Godo nel sentire che il trecentista del secolo 19° sia già stampato
Explicit
Addio, caro Giacomo, scusa l'incommodo che ti reco, e ricordati del
Regesto

Melchiorri fa sapere a Leopardi che da una conversazione con Angelo Mai era emersa l'ipotesi di trovare una sistemazione al recanatese presso il collegio filologico di Roma. Lo informa di avergli fatto recapitare, tramite Giuseppe Furlanetto, l'edizione di Lettere di Sebastiano Erizzo. Da ultimo, trascrive alcuni luoghi critici dell'epigrafe stratonicense sulla quale stava lavorando nell'ultimo periodo, chiedendo al cugino un aiuto interpretativo.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 18 gennaio 1826 [BL 822].

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.200, c. doc.200

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, c. 1r-v.
    Lettera firmata, firma autografa, segni di piegatura.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta.
    Il testo si dispone sulla c. 1r-v.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 20 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/835