Leopardi · Lettera n. 819
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Stella, Luigi
- Data
- 13 gennaio 1826
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Milano
- Note alla data
- Bologna 13 Gen. 1826
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Stimatissimo Signore. Alle graditissime sue e del Papà in data 2 e 7 del corrente.
- Explicit
- ordiali saluti al Papà e a tutti i suoi. E con tutto cuore, pregandola a volermi bene, mi ripeto suo devotissimo servitore ed amico cordialissimo
- Regesto
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Leopardi aggiorna sullo stato dei lavori del commento alle Rime di Petrarca, preannunciando un lavoro lungo (e noioso): per terminare un solo volume, sottolinea Leopardi, non si potrà impiegare meno di un mese. Dopo aver spiegato dove si trova l'abbazia di Farfa, in relazione al falso leopardiano del Martirio dei santi padri, si passa poi a trattare della polemica che aveva coinvolto Giordani, a seguito della pubblicazione sul «Nuovo Ricoglitore» della prima delle Tre lettere de’ signori D. A, F. B. e Comp. Faentini al signor Pietro Giordani. Leopardi, in seguito, risponde a un'altra lettera dello Stella, del 7 gennaio, discutendo dell'edizione ciceroniana: come richiesto, Leopardi aveva in parte corretto la bozza di traduzione del Cesari, evidenziando alcuni errori significativi, con la clausola che i suoi appunti rimanessero occulti al celebre traduttore.
- Note
La presente risponde alle lettere degli Stella del 2 e 7 gennaio [BL 810 e 814].
Si noti l'intervento di Leopardi sull'impostazione editoriale del commento al Petrarca, suggerendo di fatto allo Stella la stessa divisione in volumi [BL 813]; allo stesso modo, Leopardi si dice contrario, come si legge, alla posposizione delle note alla fine del volume; soluzione comoda per l'editore ma non per i lettori e per la diffusione eventuale dell'opera oltralpe.
Del Martirio, falso leopardiano, era stata annunciata la pubblicazione nella lettera di Antonio Fortunato Stella del 2 gennaio 1826 [BL 810].
Era stato lo stesso Leopardi a proporre Paolo Costa come possibile collaboratore all'impresa ciceroniana; una volta ottenuto l'assenso, in accordo con Stella, al Costa era stata affidata la traduzione del De Ufficiis [BL 743 e 773].
La lettera polemica diretta a Pietro Giordani, apparsa sul n. XII del «Nuovo Ricoglitore» e di cui accennava già Stella a Leopardi nella sua del due gennaio [BL 810], è la prima delle Tre lettere de’ signori D. A, F. B. e Comp. Faentini al signor Pietro Giordani di Giuseppe Compagnoni, in un primo momento attribuita a Paolo Costa [BL 826].
- Testimoni
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Visso, Archivio storico municipale, Fondo Leopardiano, Cartella V, Lettere, c. 1rv [nel fascicolo: c. 6rv]
Originale, manoscritto autografo.Mm 240 x 178.Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La presente lettera fa parte, insieme a altre tredici, di una cartella, parte di uno dei nuclei più ampi, testimoni dello scambio epistolare intrattenuto da Giacomo Leopardi con Antonio Fortunato e Luigi Stella. Come noto, Prospero Viani si occupò di recuperare, chiedendo agli eredi dello Stella, molti degli autografi leopardiani; a causa di problemi economici, tuttavia, nel 1868 Viani fu costretto a rivolgersi a Filippo Mariotti, deputato del Regno d’Italia, per procedere alla vendita vendita di un nucleo di lettere. Lo stesso Mariotti si rivolse a Giovan Battista Gaola Antinori, deputato e sindaco di Visso, il quale, acquistò il fondo che, composto di 14 missive, si trova ancora oggi si trova nella città di Visso.
Il testo si dispone su entrambe le carte,
Autografo; il testo si dispone su entrambi i lati del foglio; nel verso, il testo epistolare occupa la parte superiore e inferiore; al centro, invece, è segnato l'indirizzo.
Su c.1r è presente una manicula, con ogni probabilità di mano di Antonio Fortunato Stella; dello stesso si segnala anche un'annotazione su c. 1v: 1) «Parla qui della | lettera tradotta dal | Sig. Soncini». Sul verso, oltre ai timbri postali, si trovano i segni del sigillo che ha causato uno strappo all'apertura, senza intaccare la sostanza del testo.
Filigrana: lettere IESI intrecciate fra loro (filigrana censita nel Corpus Chartarum Italicarum come icpl.cci.XXV.062.a) [fonte MANUS]
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Visso, Archivio storico municipale, Fondo Leopardiano, Cartella V, Lettere, c. 1rv [nel fascicolo: c. 6rv]
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 247, vol. I, pp. 394-396
- Leopardi 1856, lettera n. 247, vol. I, pp. 322-324
- Leopardi 1892a, lettera n. 247, vol. I, pp. 414-416
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 793, vol. IV, pp. 9-10
- Leopardi 1949, lettera n. 404, pp. 622-624
- Leopardi 1998, lettera n. 819, vol. I, pp. 1048-1049
- Leopardi 2006, lettera n. 408, pp. 607-609
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 28 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/819