Leopardi · Lettera n. 817

Mittente
Melchiorri, Giuseppe
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
12 gennaio 1826
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Roma 12.Genn.o 1826
Lingua
italiano
Incipit
Caro Giacomo. Questa matina mi è riuscito finalmente di servirti per la richiesta ricerca alla Biblioteca Gregoriana.
Explicit
"Quando voce dal ciel chiamò Fernando". Il secondo "La terra ove si piange un re che muore".
Regesto

Bentivoglio necessitava di conoscere alcune varianti ciceroniane apportate da Lagomarsini in un codice conservato a Roma, e Leopardi aveva chiesto aiuto al cugino. Melchiorri, dopo un mese, scrive a Giacomo le notizie che era riuscito a reperirne, e gli chiede l'indirizzo per spedirgli la sua edizione di lettere di Sebastiano Erizzo. Aggiorna Leopardi sullo stato dei propri studi, e lo informa di aver incontrato l'abate Furlanetto, il quale aveva incontrato il recanatese poco tempo prima a Bologna. Peppino si stava occupando della curatela di una edizione sui monumenti egizi, collaborando con il famoso egittologo Champollion. In un poscritto, domanda a Leopardi circa l'attribuzione di due sonetti a Pietro Giordani.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 19 dicembre 1825 [BL 800].

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.199, c. doc.199

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, c. 1r-v.
    Lettera firmata, firma autografa.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta.
    Il testo si dispone sulla c. 1r-v.
    Non sono presenti indirizzo, timbri postali, segno di sigillo.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 19 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/817