Leopardi · Lettera n. 783

Mittente
Leopardi, Carlo Orazio; Leopardi, Paolina
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
30 novembre 1825
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
30 Nov.e 1825.
Lingua
italiano
Incipit
Buccio mio caro. Fu ricevuta l'ultima tua diretta a Babbo:
Explicit
Gigio ti abbraccia, ed io non finirei mai di dirti quanto spesso penso a te, quanto ti amo.
Regesto

Carlo manifesta preoccupazione per la salute di Giacomo, riferendo il parere del dottor Puccinotti e consigliandogli di valutare un eventuale trasferimento tra Bologna e Roma anche in base a considerazioni climatiche. Si rende inoltre disponibile a collaborare alla revisione dei testi per la stampa delle Opere. Paolina aggiorna il fratello su questioni familiari e sanitarie, lo sollecita a fornire notizie più precise sulle proprie condizioni di salute e lo rassicura sul giudizio medico, concludendo con i saluti della famiglia.

Note

Risponde alla l. di Giacomo a Monaldo del 23 novembre 1825 [BL 777].
1. Le ll. di Cancellieri e Vogel a cui Carlo fa riferimento sono rispettivamente le BL 25 e 41.
2. La recensione alle «prime Canzoni» leopardiane era uscita anonima nel fascicolo di novembre 1820 del «Giornale Arcadico»; dell'autore sconosciuto, Moroncini pensa che «se non fu proprio del Direttore Odescalchi, potesse essere del suo segretario Betti» [Leopardi 1934-1941, nota], mentre Bellucci attribuisce la paternità del commento al Perticari [Novella Bellucci, Giacomo Leopardi e i contemporanei. Testimonianze dall'Italia e dall'Europa in vita e in morte del poeta, Firenze, Ponte Alle Grazie, 1996].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/783