Leopardi · Lettera n. 77

Mittente
Antici, Camillo
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
13 luglio 1817
Luogo di partenza
Viterbo
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Viterbo 13. Luglio 1817.
Lingua
italiano
Incipit
Nipote Carm̃o, La vostra Traduzione del secondo Libro dell'Eneide di Virgilio,
Explicit
P.S. Mille saluti ai Genitori, e Germani
Regesto

Camillo Antici, fratello di Adelaide e Carlo Teodoro, e zio di Leopardi, conferisce al nipote una nomina a socio corrispondente dell'Accademia di Scienze ed Arti di Viterbo, una onoreficenza riconosciuta per la traduzione del secondo libro dell'Eneide virgiliana.
Chiude la l. la consueta richiesta di saluto ai familiari del corrispondente.

Note

È la prima l. attestata della corrispondenza tra Giacomo e lo zio Camillo Antici.
Leopardi risponde inviando una l. ufficiale direttamente «Agli Accademici di Scienze ed Arti di Viterbo» [BL 80], nella quale esprime sincero apprezzamento per uno degli intenti primari dell'Accademia: il «mantener bella e incorrotta» la lingua italiana, che è «Regina di tutte le lingue viventi, e delle morte se non Regina, certo non suddita». Leopardi promette di onorare con impegno la sua affiliazione all'Accademia.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.8, c. doc.8

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, cc. 2r-v.
    Lettera firmata, firma autografa, segni di piegatura.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testo consta di un bifolio.
    Il testo si dispone sulla sola c. 1r.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 12 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/77