Leopardi · Lettera n. 768

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Carlo Orazio
Data
9 novembre 1825
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 9 Nov. 1825
Lingua
italiano
Incipit
Carlino mio. Ti scrissi ultimamente in risposta a una cara tua e di Paolina.
Explicit
Non far nessuna direzione sopra il pacco, perchè il Direttore postale di Loreto penserà egli a farcela.
Regesto

Giacomo informa il fratello Carlo del progetto di dare alle stampe un’edizione complessiva delle proprie opere e lo incarica di provvedere alla raccolta dei manoscritti e degli estratti di alcuni scritti specifici, tra cui l’articolo su Filone di Aucher e le Notae al De Republica di Cicerone. La selezione avrebbe dovuto comprendere esclusivamente i testi composti a partire dal 1815, tra i quali rientrava anche il Saggio sopra gli errori popolari degli antichi. Fornisce indicazioni per l’invio del materiale e conclude con riferimenti ai rapporti con Giordani e con Monaldo.

Note

1. L'autografo di questa l. è appartenuto almeno fino al 1962 al collezionista Giorgio Polacco di Venezia che, proprio in quell’anno, ebbe occasione di esporla nelle Sale Napoleoniche di Piazza San Marco insieme a una selezione di pezzi della sua raccolta. Il documento ha una storia peculiare, poiché In BL, p. 2228, si dichiara che il testo è tratto da una fotocopia «trasmessa dalla Direzione delle Belle Arti di Venezia al Centro nazionale di studi leopardiani»; Damiani, invece, [Leopardi 2006, p. 1358], afferma che una fotocopia del documento è stata acquistata dallo stesso Centro presso la «Sovrintendenza alle Belle Arti di Venezia». Come nota Marozzi, in realtà, «una riproduzione della c. 1r dell’autografo è presente a p. 49 del citato catalogo (Autografi della collezione Giorgio Polacco [Polacco 1962]), il quale entrò a far parte della Biblioteca del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati quale dono della Direzione di Belle Arti del Comune di Venezia, come attesta la dedica manoscritta presente nella prima pagina: "Dono della Direzione Belle Arti a ‘Venezia’. A pag. 49 l’Autografo leopardiano". Presso l’Archivio Generale del Comune di Venezia (Serie Belle Arti – delibere 1962 b.66 – prot.28818-62) si conserva tuttora il fascicolo con la pratica istruita per la delibera della mostra» [Marozzi 2023, p. 128].
2. L'opinione positiva di Giordani sulle doti letterarie di Leopardi spinse Brighenti a proporre una edizione delle opere del poeta, corredata da un ritratto e da un breve profilo biografico.
3. La l. acclusa al pacco consegnato da Carlo al direttore delle poste di Loreto non si è conservata.

Edizioni
Bibliografia
  • Polacco 1962 = Autografi della collezione Giorgio Polacco. Mostra in Sala napoleonica, sotto gli auspici della Direzione belle arti del Comune di Venezia, Venezia 8 luglio - 8 agosto 1962, Venezia, Stamperia di Venezia, 1962
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/768