Leopardi · Lettera n. 763

Mittente
Puccinotti, Francesco
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
28 ottobre 1825
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Bologna
Note alla data
Recanati 28 Ottobre 1825 [precede la firma]
Lingua
italiano
Incipit
Stimatissimo ed amatissimo mio Conte Giacomo. Se io vi dicessi che il cuor solo
Explicit
[...] fra i quali mi occupa sopra tutti quello di mantenermi l'amicizia vostra. Addio.
Regesto

Puccinotti, sinceramente entusiasta dell’amicizia con Leopardi, racconta in poche righe il tentativo mancato di recapitare la sua lettera a Milano, dove venivano chieste nuove circa i suoi studi e i suoi Dialoghi, ovvero le Operette Morali. La lettera prosegue poi discutendo sul desiderio di Leopardi, per noia o per solitudine, di far ritorno a Recanati, accennando la proposta di ricoprire una cattedra di greco a Roma. Decisione per la quale Puccinotti mette in guardia l’amico con un monito di memoria oraziana e sulla scorta di Alfieri e Petrarca: questa sua insofferenza si riproporrebbe anche una volta a Recanati, costringendo di nuovo a un ulteriore viaggio. Dopo aver aggiornato Leopardi sulle conoscenze in comune a Recanati, sarà la volta del Puccinotti confessare la sua speranza di essere trasferito presso l’Università di Urbino: medico di condotta «non per inclinazione ma per fame», vorrebbe spendere più tempo per i suoi studi sulle febbri malariche e per altri scritti di carattere scientifico, come il Trattato sui Temperamenti.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 17 ottobre 1825 [BL 746].
Puccinotti, come si legge, chiedeva notizie delle Operette Morali, frutto dei mesi recanatesi del 1824. Al momento, il manoscritto si trova nelle mani di Pietro Giordani, nel tentativo di trovare loro una destinazione tipografica a Firenze.
L’offerta di una cattedra a Roma per Leopardi era arrivata da Bunsen, come si legge nella corrispondenza di quei mesi; malgrado l’impegno per far ottenere a Leopardi l’impiego, il tentativo non ebbe successo.
La citazione a testo è tratta da Petrarca, Canzoniere, LXVI, I-2.
Puccinotti si era dedicato principalmente allo studio delle febbri malariche, per cui si servì anche delle dissezioni anatomiche. La sua Storia delle febbri intermittenti perniciose di Roma negli anni 1819, 1820, 1821 sarà poi pubblicata a Urbino, in un solo tomo e per i tipi di Vincenzo Guerini, nel 1824. Dalla lettera si evince che Puccinotti stava lavorando a un secondo volume. Non andò in stampa il suo Trattato sui Temperamenti, di cui si parla nella missiva. L’argomento principale si legherà poi al successivo incarico che assumerà a Macerata, oltre alla cattedra [BL 794], di dirigente del manicomio cittadino. Un interesse che perdurerà poi negli anni: rifugiatosi a Firenze nel 1831, nel periodo dei moti cui partecipò, Puccinotti riprese i suoi studi filosofici e letterari e curò la pubblicazione, nel 1834, delle Lezioni sulle malattie nervose, tenute a Bologna nel 1833.
Dubbia l'identificazione di tal Corboli, citato in chiusa della lettera.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.263, cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: Il testimone consta di un bifolio, ripiegato a metà (cc. 1r-2v).
    Il testo della lettera si dispone sulle cc. 1r-2r, lasciando quest’ultima per buona parte bianca; non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 2v. è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [RECANATI] e di ricezione, di cui è possibile leggere anche la data, malgrado l’inchiostro consumato: BOLOGNA | 2 NOV.
    Si rilevano inoltre i segni della piegatura e la traccia del sigillo in ceralacca rossa, la cui apertura ha provocato una lacerazione al margine della carta, senza intaccare la sostanza del testo.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/763