Leopardi · Lettera n. 756
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Bunsen, Christian Karl Josias : von
- Data
- 24 ottobre 1825
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- Bologna 14 Ottobre 1825
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Pregiatissimo Signor Cavaliere. Presi la libertà d'incomodarla con una lunga mia lettera l'ordinario scorso
- Explicit
- e non avrà mai fine; e pregandola nuovamente de' miei distinti rispetti al sig. Niebuhr, ho l'onore di dirmi suo
- Regesto
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Leopardi, in questa versione più schietta rispetto alla medesima ostensiva [BL 757], si dice lusingato di ricevere da Roma una proposta - la cattedra di eloquenza greca e latina - così onorevole. Sebbene disposto a trasferirsi a Roma, compiacendo così anche il Segretario di Stato Cavazzi Della Somaglia, suo principale mecenate, confessa a Bunsen di preferire l'impiego di Segretario dell'Accademia delle Belle Arti a Bologna: il clima e la scarsa disponibilità economica potevano rendere ostica la permanenza a Roma, e inoltre il carattere timido mal si confaceva alla natura degli studenti.
- Note
Lettera gemella dell'ostensiva dello stesso 24 ottobre 1825 [BL 757].
La lettera del 5 ottobre consiste in realtà nel biglietto ricevuto dallo zio Antici il 12 ottobre 1825 [BL 745].
Prima di ricevere la notizia della proposta di impiego, Leopardi aveva già scritto al Bunsen, informando che, al contrario di quanto prima comunicato, il posto di Segretario dell'Accademia delle Belle Arti a Bologna era stato affidato a tal Francesco Tognetti solo pro tempore, quindi da considerarsi concretamente ancora vacante [BL 751].
- Testimoni
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Berlin, Geheimes Staatsarchiv Preuβischer Kulturbesitz, VI. HA, FA Bunsen, v., Karl Josias, B Nr. 92, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 244 x 190.Lettera firmata, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: Questa lettera, insieme ad altre 15, rimase nell'archivio di famiglia Bunsen, fino alla cessione del figlio al Preussische Geheimes Staatsarchiv di Berlino, dove il nucleo epistolare si trova ancora oggi conservato.
Il testo occupa entrambe le cc. 1r-2v.
Nell'angolo sinistro in alto di c. 1r, è segnato il numero «7» a matita; a c. 2r, è segnato il numero «8».
A c. 2v è presente l'indirizzo di spedizione; presente un piccolo foro nel lato sinistro al centro, causato dall'apertura del sigillo arancione [fonte MANUS].
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Berlin, Geheimes Staatsarchiv Preuβischer Kulturbesitz, VI. HA, FA Bunsen, v., Karl Josias, B Nr. 92, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1874
- Leopardi 1878a
- Leopardi 1923-1924
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 731, vol. III, pp. 236-237
- Leopardi 1949, lettera n. 372, pp. 583-584
- Leopardi 1998, lettera n. 756, vol. I, pp. 974-975
- Leopardi 2006
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/756