Leopardi · Lettera n. 755

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Antici, Carlo Teodoro
Data
24 ottobre 1825
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 24. Ottobre 1825. [BL trae il testo dalla copia, di mano ignotam in casa Leopardi]
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Signor Zio. Pochi giorni dopo giunto a Bologna le scrissi a Recanati una lettera che probabilmente la avrà trovata partita per Urbino.
Explicit
Mi sono sempre dimenticato dirle che in Milano Compagnoni, col quale ho fatta molt'amicizia, mi dimandò di Lei e me ne parlò con molta stima.
Regesto

Leopardi ribadisce il suo interesse a tentare la nomina di segretario dell'Accademia delle Belle Arti di Bologna, facendo affidamento soprattutto sulla promessa del marchese Francesco Nuñez, direttore della polizia, di intercedere per lui con il Legato pontificio che avrebbe potuto conferirgli quanto desiderato. Il poeta conferma dunque al marchese che avrebbe scritto una l. confidenziale a Bunsen e una ufficiale e ostensibile per Della Somaglia. In quella per Bunsen avrebbe confessato la preferenza di lavorare come segretario in Bologna piuttosto che come professore a Roma: l'aria della capitale nuoceva alla sua salute fisica e psicologica, e, probabilmente, anche l'incarico di professore sarebbe stato troppo faticoso per le sue energie. Se però lo stipendio fosse stato adeguato al costo della vita, Leopardi avrebbe comunque potuto rifletterci. Infine, il poeta chiede allo zio di salutare il governatore Luca Mazzanti, a cui aveva scritto qualche ordinario addietro.

Note

Risponde alla l. di Carlo Antici del 17 ottobre 1825 [BL 747].
1. Il direttore di Polizia di Bologna era Francesco Nuñez, su cui Bandini riferisce quanto segue: «Sarebbe stato interessante l'accertare se egli fosse il tramite delle informazioni che il Brighenti dava al Governo, e scoprire se questi due signori - su cui il Leopardi faceva tanto affidamento - non giuocassero un doppio giuoco a suo danno» [Bandini 1923: p. 27]. Di lui, Leopardi raccontava a Monaldo il 10 ottobre 1825 [BL 744].
2. La l. con cui Leopardi pregava Bunsen di accordarsi con il cardinal Legato per fargli avere l'incarico nella Accademia bolognese è la BL 751.
3. L'autografo della l. è in Casa Antici. In Casa Leopardi ne è presente una copia di mano ignota.

Edizioni
Bibliografia
  • Bandini 1923 = Carlo Bandini, Contributi Leopardiani. G. Leopardi, il segretario dell'Accademia di belle arti di Bologna e il retroscena pontificio. Un importante gruppo di autografi leopardiani, Bologna, Zanichelli, 1923
  • Pestelli 2009 = Corrado Pestelli, Carlo Antici e l'ideologia della Restaurazione in Italia, Firenze, Firenze university press, 2009, pp. 243-259
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 15 dicembre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/755