Leopardi · Lettera n. 749

Mittente
Melchiorri, Giuseppe
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
18 ottobre 1825
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Roma 18. 8bre 1825.
Lingua
italiano
Incipit
Caro Giacomo. Ti scrivo da Roma dove sono da due giorni, essendo fissa ora la mia permanenza in Albano
Explicit
Addio, caro Giacomo, scrivimi spesso e dammi nuove di tua salute, e de' tuoi lavori letterarii.
Regesto

Dalla residenza di Albano, Melchiorri scrive a Giacomo per sapere se abbia intenzione di stabiliesi a Bologna per qualche tempo. Si dice contento della prospettata edizione delle opere ciceroniane, ricordandogli però l'edizione già esistente curata da Gasparo Garatoni (cfr. campo Note). Promette di guardare presto i due manifesti, quello italiano e quello latino, dell'edizione ciceroniana. Trasmettendogli i saluti per Francesco Orioli, che presto sarebbe capitato a Bologna, Melchiorri si congeda dal cugino.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 3 ottobre 1825 [BL 738].
1. Gasparo Garatoni aveva curato le M. Tullii Ciceronis Opera, Typis ex suntibus Porcelli, Neapoli 1777-1787. Dell'edizione uscitono solo 17 volumi dei 33 prospettati.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.198, c. doc.198

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, c. 1r-v.
    Lettera firmata, firma autografa, segni di piegatura.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta.
    Il testo si dispone sulla c. 1r-v.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    Non sono presenti l'indirizzo, i timbri e il segno di sigillo.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/749