Leopardi · Lettera n. 746

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Puccinotti, Francesco
Data
17 ottobre 1825
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 17 Ottobre 1825.
Lingua
italiano
Incipit
Caro mio Puccinotti. Vi promisi di scrivervi, e finora non ho mantenuta la mia promessa.
Explicit
Parlatemi dei vostri studi. I miei rispetti alla consorte. Vi abbraccio di vero cuore. Addio, addio. A Corboli ancora i miei ossequi.
Regesto

Leopardi, fermatosi a Bologna, scrive finalmente a Francesco Puccinotti. Il medico, con impiego a Recanati, come si legge dalla lettera, aveva tentato di comunicare con Leopardi, inviando una lettera a Milano, senza tuttavia ricevere alcuna risposta. Dopo brevi aggiornamenti, Giacomo esprime il suo dispiacere per le voci a lui giunte circa il desiderio di Puccinotti di abbandonare Recanati, fatto che avrebbe impedito un loro ricongiungimento. Dal canto suo, Leopardi confessa di soffrire la «noia» e la nostalgia della «comodità» della casa paterna, non escludendo di raggiungerla di lì a poco.

Note

Il testimone di questa lettera è, ad oggi, disperso. Brioschi-Landi [Leopardi 1998] lo registra presso la Pinacoteca Comunale di Recanati, ma l’informazione non è stata poi confermata, come si legge anche in MAROZZI 2023.
Primo testimone epistolare del carteggio tra i due, in realtà questa missiva di Leopardi segue a un’altra del Puccinotti, ma mai arrivata a destinazione, come si legge dal testo della lettera: «so che mi avete scritto a Milano, ma vi assicuro che la vostra lettera non mi è arrivata» [così anche in BL 740, 748 e BL 763]; nello stesso 1825, anno in cui viene spedita la lettera, Francesco Puccinotti è nominato medico comprimario a Recanati; Leopardi era da qualche settimana arrivato a Bologna, dopo il breve soggiorno milanese per curare l’impresa delle opere di Marco Tullio Cicerone, promossa dallo Stella.
Si deve alla sorella Paolina la notizia circa le intenzioni di Francesco Puccinotti di abbandonare Recanati e la speranza di essere trasferito presso l’Università di Urbino [BL 740]. Solo nel marzo 1826 Puccinotti riuscirà a ottenere una cattedra di patologia a Macerata [BL 794].
L’accenno di Leopardi di voler far ritorno a Recanati diverrà un desiderio più forte dall’estate 1826 [BL 941]; Leopardi vi arriverà effettivamente nel novembre 1826 [BL 1014].
Non ricevendo alcuna corrispondenza da Leopardi [BL 763], Puccinotti chiede agli amici comuni sue notizie, come si legge nella lettera di Luca Mazzanti del 18 ottobre 1825 [BL 748].
Di dubbia identificazione il Corboli, citato da Leopardi nella chiusa della sua lettera.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/746