Leopardi · Lettera n. 739
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Stella, Antonio Fortunato
- Data
- 5 ottobre 1825
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Milano
- Note alla data
- Bologna 5 Ott.e 1825.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Signore ed amico carissimo. Ho lasciato passare due ordinari
- Explicit
- riconoscenza e desiderio di servirla suo cordialissimo servo ed amico vero
- Regesto
-
Leopardi, lasciata Milano e raggiunta di nuovo Bologna, scrive allo Stella, ringraziandolo della disponibilità mostrata in questi mesi, ripromettendosi di fornirgli presto altri lavori. La lettera si chiude con i saluti alla famiglia dell'editore milanese e con la richiesta di verificare se fossero rimaste delle lettere a lui indirizzate a Milano.
- Note
La lettera segue alla lettera leopardiana del 22 luglio 1825 [BL 707], a poco tempo dall'arrivo a Milano.
Leopardi partirà da Bologna per recarsi a Milano alla fine del mese di luglio, intorno al 27, con l'intenzione però di trattenersi non più di un mese [BL 709]. La sosta a Bologna, città vivace dal punto di vista letterario e dove aveva potuto stringere legami di affetto e stima, diminuisce l'entusiasmo iniziale di Giacomo di recarsi a Milano, luogo che avrebbe poi definito, scrivendo a Carlo Antici, «insociale» [BL 722] (certo è che Leopardi si trova nella capitale milanese nel mezzo dell’estate, quando la maggior parte delle personalità intellettuali si trovava nella residenza di campagna; come si legge anche nella corrispondenza successiva, datata al 19 agosto [BL 720]). Lo scambio epistolare di questi mesi con il padre Monaldo e il fratello Carlo, con Papadopoli e il Brighenti, solo per citarne alcuni, bene descrivono il disagio vissuto in quei giorni da Leopardi, stretto tra il desiderio di tornare a Bologna e la «buona creanza» nei confronti dello Stella [cfr. BL 724], per cui poi si dirà ben disposto a seguire altri lavori anche a distanza [BL 724 e 737]. Effettivamente poi Leopardi, una volta tornato a Bologna a partire dalla fine del settembre 1825 [BL 737], continuerà a seguire le bozze del primo volume dell’opera bilingue di Cicerone, dedicato alle epistole, scrivendo il doppio manifesto, in italiano e in latino, e curando i dettagli da vero e proprio editore, come mostra l’attenzione alla posizione delle note all’edizione che discute insieme a Antonio Fortunato e al figlio, Luigi Stella [cfr. BL 819 e 820].
Come si intuisce dal testo della lettera, a Brighenti verrebbe affidato il compito di diffondere il manifesto dell'impresa ciceroniana.
Si noti la cordialità che Leopardi, nonostante la sua defezione, riserva allo Stella, consapevole - come del resto doveva essere consapevole da parte sua l'editore milanese - dell'opportunità di mantenere caldi i rapporti.
- Testimoni
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Bologna, Biblioteca d'arte e di storia di San Giorgio in Poggiale, Raccolta di autografi, Giacomo Leopardi, 1, c. 1rv
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 230 x 189.Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La presente lettera, acquistata da Viani nel 1847 per allestire l'epistolario leopardiano, venne poi venduta dallo stesso Viani al conte Francesco Bonasi. Nel 2006, comparsa all'asta presso Christie's [Asta Books – Roma, Palazzo Massimo Lancellotti, 15 giugno 2006, lotto 20, vendita 2490], è stata acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.
Il testo si dispone solo sul recto.
Il testo epistolare si presenta racchiuso tra due parentesi quadre a lapis, probabilmente di mano di Antonio Fortunato Stella. Nel verso, oltre l’indirizzo, si leggono i timbri postali e si rileva la traccia del sigillo marrone di chiusura; nel margine in alto a destra si legge l’annotazione di Prospero Viani «Prospero Viani | al suo carissimo e veneratissimo | Conte Francesco Bonasi. | 1868.»
Filigrana: colomba con testa rivolta in avanti, ala spiegata e zampe su monte a tre cime. [fonte MANUS]
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Bologna, Biblioteca d'arte e di storia di San Giorgio in Poggiale, Raccolta di autografi, Giacomo Leopardi, 1, c. 1rv
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 221, vol. I, p. 361
- Leopardi 1856, lettera n. 221, vol. I, p. 296
- Leopardi 1892a, lettera n. 221, vol. I, pp. 379-380
- Leopardi 1923-1924
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 709, vol. III, pp. 214-215
- Leopardi 1949, lettera n. 361, p. 569
- Leopardi 1998, lettera n. 739, vol. I, pp. 950-951
- Leopardi 2006, lettera n. 369, p. 557
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/739