Leopardi · Lettera n. 729
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Papadopoli, Antonio
- Data
- 31 agosto 1825
- Luogo di partenza
- Milano
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Milano 31 Agosto 1825
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Sig. Conte mio pregiatissimo. Le scrivo brevemente per ringraziarla della sua gentilissima dei 23
- Explicit
- poichè non in altro modo Ella ha cominciato ad amarmi, e mi creda sempre
- Regesto
-
Giacomo in questa breve lettera non può che ribadire l’affetto per il suo giovane amico e rassicurarlo del suo presto ritorno: farà il possibile per rientrare a Bologna entro il mese di settembre («dentro il mese di domani»).
- Note
Questa lettera risponde alla precedente del Papadopoli del 23 agosto 1825 [BL 723].
Leopardi, pur volendo raggiungere quanto prima Bologna, prevede di poter tornare solo nel mese di settembre [cfr. lettera del 19 agosto 1825, BL 720], senza far riferimento alle lezioni che avrebbe dovuto impartire, dal dieci di settembre, a Pier Lisandro Polidoros, di cui fa accenno il Papadopoli nella sua lettera del 23 agosto [BL 723]. Questa omissione, che può dirsi volontaria, tradisce in parte l’insofferenza che Leopardi nutrirà nei confronti della pratica di far lezione, confessata in alcune sue lettere del periodo bolognese (si guardi, per esempio, la lettera al fratello Carlo del 10 ottobre, in BL 744, o la missiva allo Stella del 21 ottobre 1825 in BL 752); malgrado i tentavi, Leopardi farà ritorno a Bologna sono alla fine del mese, e più precisamente il 29 settembre [BL 737].
- Testimoni
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Venezia, Archivio privato Arrivabene Valenti Gonzaga, Lettere di Giacomo Leopardi, 3, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 233 x 189.Lettera firmata, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: Le 16 lettere inviate da Leopardi al Papadopoli confluirono inizialmente nell’archivio privato Papadopoli-Aldobrandini, fonte cui attinse Prospero Viani. In seguito al matrimonio dell’erede della famiglia, le carte vennero annesse alla collezione Arrivabene Valenti Gonzaga. Alcuni degli autografi entrarono, per dinamiche ancora oggi ignote, nel mercato antiquario.
Il testo si dispone sulla c. 1r; le cc. 1v-2r sono bianche.
Sulla c. 2v è presente l'indirizzo; sulla stessa carta si registrano anche i timbri postali e le tracce del sigillo in ceralacca arancione, la cui apertura ha causato un piccolo strappo.
Filigrane: c. 1: sigla D.I.C.; c. 2: angelo con cartiglio A.S.ILARIO [fonte MANUS]
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Venezia, Archivio privato Arrivabene Valenti Gonzaga, Lettere di Giacomo Leopardi, 3, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 215, vol. I, pp. 353-354
- Leopardi 1856, lettera n. 215, vol. I, pp. 290-291
- Leopardi 1892a, lettera n. 215, vol. I, pp. 372-373
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 333, vol. II, p. 18
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 697, vol. III, pp. 199-200
- Leopardi 1949, lettera n. 353, pp. 559-560
- Leopardi 1998, lettera n. 729, vol. I, pp. 937
- Leopardi 2006, lettera n. 363, pp. 548
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/729