Leopardi · Lettera n. 727

Mittente
Leopardi, Carlo Orazio
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
30 agosto 1825
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Milano
Note alla data
Recanati 30 Agosto 1825.
Lingua
italiano
Incipit
Caro Segretario. Sembra che la Fortuna ti guardi ora con buona grazia.
Explicit
Caro volgo, hai ragione.
Regesto

Carlo si rivolge al fratello appellandolo come «segretario» poiché, in una lettera oggi non conservata, Giacomo gli aveva con ogni probabilità riferito del possibile conferimento dell’incarico di Segretario presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, per il quale il cardinale Della Somaglia aveva interceduto. Monaldo era venuto a conoscenza della vicenda direttamente da Carlo Antici, in contatto con il nipote affinché lo tenesse costantemente informato sugli sviluppi. Carlo si congratula quindi con il fratello, rassicurandolo che il possesso di simili cariche onorifiche avrebbe contribuito a rafforzarne il prestigio e la posizione.

Note

Risponde a una l. di Giacomo Leopardi non conservata.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
    Originale, manoscritto autografo.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 21 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/727