Leopardi · Lettera n. 703

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
19 luglio 1825
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Bologna 19. Luglio 1825. [BL trae il testo da Leopardi 1849]
Lingua
italiano
Incipit
Caro signor Padre. Giunsi iersera in Bologna stanco, ma sano.
Explicit
La prego anche dei miei saluti particolari al Zio Ettore.
Regesto

Il giorno successivo al suo arrivo a Bologna, Leopardi informa il padre di essere giunto «stanco, ma sano». Rimane tuttavia incerto se proseguire il viaggio verso Milano o fare ritorno a casa, poiché era partito soffrendo di gravi disturbi agli occhi, tali da indurlo a dubitare della possibilità di continuare. Nonostante si trovasse in città da poche ore, il poeta aveva già incontrato Brighenti e Giordani; quest'ultimo inviava affettuosi saluti alla famiglia che lo aveva ospitato nel 1818, rivolgendo un pensiero particolare a Carlo e Paolina, ricordati con vivo affetto. Proprio i problemi alla vista avevano impedito a Giacomo di dare notizie di sé durante il viaggio verso Bologna.

Note

Segue la l. del 25 aprile 1823 [BL 555] ed è la prima l. attestata a riaprire la corrispondenza dopo due anni trascorsi in casa.
1. Come affermato da Moroncini, nonostante Leopardi scrivesse al padre di essere giunto a Bologna il 18 luglio, «dal passaporto risulta che Giacomo fu "visto entrare" in Bologna per la porta Maggiore ai 17 Luglio. La contraddizione con quanto scrive qui al padre si deve probabilmente ad un materiale errore: se pure G. non volle deliberatamente far credere al padre di esser giunto solo la sera innanzi alla data di questa lettera, per non mostrare che aveva fatto passare uno o due giorni senza scriver sue notizie alla famiglia. Come pure è da attribuire a un errore di memoria quanto scrisse il conte Monaldo al Ranieri circa la partenza di G. da Recanati "parmi fosse alli 16 di luglio" [...] poiché se G. arrivò a Bologna ai 17 luglio, il suo viaggio, a far presto e senza troppo indugiarsi nelle varie tappe, non poté durar meno di quattro o cinque giorni; e quindi la partenza da Recanati, intorno alla quale non abbiamo nessun'altra indicazione, non poté aver luogo se non ai 12 o 13 di luglio». Nel Memoriale autografo di Monaldo Leopardi ad Antonio Ranieri (per il testo cfr. Leopardi 1988b, pp. 303-308), il conte recanatese ricorda i motivi che avevano spinto il figlio ad allontanarsi nuovamente da Recanati: «Trovandosi qua lontano quasi affatto da ogni uomo di sapere e di ingegno si sentiva involontariamente scontento, e nel suo isolamento lo affliggeva assai più del solito la sua malinconia abituale e le sue apprensioni sulla sua salute. Una sera di Luglio 1825 (credo alli 14) mentre prendevamo il caffè, mi disse che aveva senza dubbio un qualche vizio organico e gli restavano pochi mesi o giorni da vivere. Lo confortai convenientemente, lo assicurai sopra i suoi allarmi [...]. Immediatamente prese il cappello, uscì, passeggiò due ore. Tornando a casa mi disse che stava meglio e mi chiese licenza di andare a Bologna e a Milano, dove il tipografo Stella, ed altri lo desideravano per certe imprese letterarie. Due giorni dopo partì, e parmi fosse alli 16 di Luglio».
2. L'autografo è attualmente disperso. Il documento, assieme ad altre cinque missive leopardiane a Monaldo, venne donato alla contessa Antonia Galamini della Torre, cugina dei fratelli Leopardi poiché figlia di Pietro Galamini, la cui madre era Margherita, zia di Monaldo. La testimonianza della regalìa è registrata nelle schedine di dono di Paolina e Pierfrancesco [cfr. Marozzi 2023 p. 138].

Edizioni
Bibliografia
  • Bellucci 1985 = Novella Bellucci, In nome del padre. Riscontri retorici di un conflitto nelle lettere di Giacomo Leopardi a Monaldo, in «Quaderni di Retorica e Poetica», I, 1, 1985
  • Damiani 1988 = Rolando Damiani, La complicità di una comune origine. In margine al carteggio tra Giacomo e Monaldo Leopardi, in «Lettere italiane», XL, 3, 1988, pp. 402-414
  • Palmieri 1993 = Pantaleo Palmieri, La lingua degli affetti: parole al padre, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 473-492
  • Tellini 1995a = Gino Tellini, Lo stile della dissimulazione, in L’arte della prosa. Alfieri, Leopardi, Tommaseo e altri, Firenze, La Nuova Italia, 1995, pp. 145-154
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/703