Leopardi · Lettera n. 700

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
20 giugno 1825
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Firenze 20 Giugno [1825]
Lingua
italiano
Incipit
Giacomino mio adorato. Io non ho cosa al mondo che io ami più di te; nè conosco chi più lo meriti.
Explicit
Perdonami, o caro: con tenerezza ineffabile, e con lagrime ti bacio, e ti dico Addio addio.
Regesto

Giordani, che risponde in ritardo a Leopardi per problemi di salute, è addolorato nel conoscere la sorte dell’amico, destinato a vivere relegato a Recanati, dove unico rifugio è lo studio. Dopo avere esortato Giacomo a prendersi cura della sua salute, Giordani chiede notizie dei fratelli, Carlo e Paolina.

Note

La lettera risponde alla leopardiana del 6 maggio 1825 [BL 690].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 74
    Originale, manoscritto autografo.
    Indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/700