Leopardi · Lettera n. 694

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Melchiorri, Giuseppe
Data
24 maggio 1825
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Caro Peppino. Dopo molte ricerche fatte dietro la vostra ultima
Explicit
Non mi allungo di più, perchè sto sempre peggio di salute, e lo scrivere mi è gran fatica.
Regesto

Una volta recuperata all'ufficio postale di Macerata la l. di Melchiorri del 13 marzo [BL 680], Leopardi si esprime circa l'impossibilità di redigere il supplemento a lui richiesto dal cugino. Le ragioni giacevano nella lingua dell'iscrizione, carente di qualunque «regola di sintassi latina», e nel fatto che Leopardi aveva sempre confessato di non essere un antiquario, e di non intendersi di questioni come la presente. Invita dunque il cugino a pubblicare l'epigrafe senza il supplemento desiderato, magari aggiungendo qualche riga che ne giustificasse l'assenza.

Note

Risponde alla l. di Giuseppe Melchiorri del 15 maggio 1825 [BL 692].

Testimoni
  • Roma, Biblioteca dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, MCRR, 76/4, c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 288 x 210, cc. 1r-2v.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta.
    Il testo si dispone sul solo recto.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali.
    Da Manus:
    Sono evidenti i segni della piegatura, i timbri postali e la traccia del sigillo arancione di chiusura (evidente anche al recto). Nella medesima c. 1v è presente, al centro, un altro timbro della Biblioteca. Sul lato destro, in alto, si nota un’annotazione autografa di Giuseppe Melchiorri a inchiostro nero: «33 / Risposto / a 4. Giugno 1825.».
    Inviata a Giuseppe Melchiorri, la lettera restò dapprima nelle disponibilità della figlia Giulia e del marito Cesare Brunelli insieme ad altre 34 missive. Successivamente, in circostanze ad oggi non accertate, entrò a far parte del "Fondo Risorgimento" della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, da cui venne poi trasferita all'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano nel 1935, in seguito all'allestimento dell'istituzione stessa.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 18 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/694