Leopardi · Lettera n. 681
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Brighenti, Pietro
- Data
- 18 marzo 1825
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Recanati 18 Marzo 1825.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Caro Amico. Pochi dì prima di ricevere la vostra carissima dei 5, io vi aveva scritto per chiedervi delle vostre nuove, mandandovi per la posta paoli 8
- Explicit
- Forse in altra mia vi parlerò di un'impresa che mi è venuta in capo. Amatemi e comandatemi. Vi abbraccio e con tutto il cuore mi ripeto
- Regesto
-
Leopardi informa di aver saldato la sua associazione all'impresa di stampa delle Opere di Giordani, per poi ringraziare l'amico del resoconto circa le sue Canzoni . Alla proposta di fornirgli qualche traduzione latina, Leopardi propone due testi già editi, la traduzione del libro II dell' Eneide e il Moretum in sesta rima.
- Note
La lettera risponde a quella di Giordani del 5 marzo 1825 [BL 676]; Leopardi aveva scritto un'altra lettera il 4 marzo [BL 674].
L'articolo a proposito delle Canzoni , a firma di Francesco Orioli, era apparso nelle pagine del «Bullettino Universale».
Nel poscritto, Brighenti aveva accennato alla possibilità di stampare tutti «i latini tradotti», stralcio di frase di difficile lettura.
Sia la traduzione del secondo libro dell' Eneide che la Torta, o Moretum, erano state pubblicate nelle pagine dello «Spettatore Italiano» del 1817.
Diverse le ipotesi circa la nuova impresa a cui accenna Giacomo; forse si tratta del progetto dei moralisti greci, come suggerisce il commento di Brioschi-Landi [Leopardi 1998: II, 2214].
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 287 x 209.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.
Il testo è autografo e si dispone sul solo recto.
Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima, «57.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «66.», a lapis, la terza, «71», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Sulla stessa carta, si legge un'altra nota di Brighenti: «R.[iscontrata] 27. Ap.le».
Su c. 1v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
Filigrana: RIPANTI/JESI [fonte MANUS]
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 202, vol. I, pp. 332-333
- Leopardi 1856, lettera n. 202, vol. I, pp. 273-274
- Leopardi 1892a, lettera n. 202, vol. I, pp. 350-351
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 647, vol. III, pp. 141-142
- Leopardi 1949
- Leopardi 1998, lettera n. 681, vol. I, pp. 873-874
- Leopardi 2006
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 15 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/681