Leopardi · Lettera n. 669

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Melchiorri, Giuseppe
Data
2 febbraio 1825
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Caro Cugino. Ti rendo grazie dell'articolo dell'Antologia, il quale io credeva più breve
Explicit
Se poi De Romanis non avesse troppa intenzione di mandarlo, possiamo lasciare questo discorso. Addio, addio.
Regesto

Leopardi ringrazia Melchiorri di avergli trasmesso la recensione alle sue Canzoni, scusandosi della poca brevità del pezzo. Domanda alcune precise informazioni sul monastero di Farfa, luogo nel quale voleva ambientare il ritrovamento fittizio dell'opera da cui trarre il Martirio de' Santi Padri. Avrebbe fatto circolare l'opera senza l'indicazione del proprio nome, così da non essere riconosciuto. Giustifica, poi, il punto di vista di Giordani nell'articolo La pittura in porcellana. Pietro Giordani a Leopoldo Cicognara, apparso nel fascicolo di dicembre dell'«Antologia», dal quale Melchiorri aveva dissentito. Da ultimo, Leopardi ricorda al cugino di spedirgli l'edizione più recente dei Caratteri morali di Teofrasto, di cui stava progettando la traduzione.

Note

Risponde alla l. di Giuseppe Melchiorri del 27 gennaio 1825 [BL 668].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 04 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/669