Leopardi · Lettera n. 651

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Melchiorri, Giuseppe
Data
8 dicembre 1824
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 8 Dicembre 1824
Lingua
italiano, greco antico
Incipit
Caro Cugino. Mi è stata veramente di grandissimo piacere la vostra lettera
Explicit
Parlatemi anche di voi e del vostro stato presente, almeno dell'animo. Addio, vi abbraccio e sono con tutto il cuore
Regesto

Leopardi si dice lieto del procedere degli studi del cugino, cui fa i propri complimenti, e si scusa con lui per aver rifiutato la proposta di scrivere una poesia per una miscellanea in onore del poeta Orazio Carnevalini, morto precocemente a soli 21 anni. Il recanatese porge le proprie scuse anche per l'«affare dell'agenzia», ossia per un impiego in amministrazione recanatese proposto da Monaldo a Melchiorri, che però alla fine non era andato in porto. In ultima battuta, Giacomo domanda al cugino due favori: gli chiede di controllare la presenza dell'opera di Libanio negli Anedoctica di Amaduzzi, per conto di Niebuhr, e il numero del verso del Prometeo di Eschilo, ove Atlante sostiene il cielo.

Note

Risponde alla l. di Giuseppe Melchiorri del 28 novembre 1824 [BL 649].
1. Il riferimento bibliografico dell'opera di Amaduzzi è il seguente: Anecdotica literaria ex manuscriptis codicibus eruta a Joanne Christophoro Amadutio, apud Fulgonium, Romae 1773-1784, 4 voll. Il libro è citato nella l. a Niebuhr del 4 ottobre 1824 [BL 641].
2. La verifica sul verso del Prometeo di Eschilo serviva per completare la redazione di una nota del Dialogo d'Ercole e di Atlante, operetta composta nel febbraio passato: «Con tutto che Atlante il più delle volte sia detto sostenere il cielo, vedesi nondimeno nel primo libro dell'Odissea, vers. 52 e seguenti, e nel Prometeo v. 347 e seguenti, che dagli antichi si fingeva eziandio che egli sostenesse la terra».

Testimoni
  • Recanati, Museo civico di Villa Colloredo Mels, Collezione del Comune di Recanati, Lettere, 5, cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 290 x 210.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, correzioni, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di un bifolio.
    Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
    Si segnala una cassatura a testo a c. 1v.
    A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [RECANATI], e di ricezione, di cui è possibile leggere solo la data malgrado l'inchiostro consumato: 16 DECEMBRE.
    Nell’angolo in alto a destra di c. 2v è presente un’annotazione autografa di Melchiorri: «24. / Risposto / a 12. Xmbre 1824.».

    Da Manus: Inviata a Giuseppe Melchiorri, la lettera restò successivamente nelle disponibilità della figlia Giulia e del marito Cesare Brunelli insieme ad altre 34 missive. Successivamente giunse in circostanze ad oggi non accertate, ma entro il 1898, nella collezione del Municipio di Recanati.
    Probabilmente a causa del prolungato tempo di esposizione, l’inchiostro del recto risulta particolarmente più chiaro e deteriorato rispetto a quello evidente al verso, più denso e concentrato; la carta presenta inoltre alcune macchie di umidità e di diffusione di inchiostro.

Edizioni
Bibliografia
  • Marcorelli 1898 = Antonio Marcorelli, Guida alla esposizione leopardiana, Recanati, Tipografia di R. Simboli, 1898
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 12 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/651