Leopardi · Lettera n. 65
- Mittente
- Stella, Antonio Fortunato
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 21 maggio 1817
- Luogo di partenza
- Milano
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Mil.o 21 Maggio 1817.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Ill.mo Sig.r Conte. Riscontro il di Lei pregiato foglio 12 corr.te.
- Explicit
- e con pienezza di stima mi protesto aff.mo ed obb.mo servitore di cuore.
- Regesto
-
Lo Stella aggiorna Leopardi sui prossimi arrivi delle spedizioni richieste e rassicura che le richieste avanzate per la nuova stampa del suo Inno a Nettuno verranno rispettate. Avvisa poi della ricevuta dei Sonetti in persona di Ser Pecora , promettendo una prossima pubblicazione.
- Note
La lettera risponde alla leopardiana del 12 maggio 1817 [BL 62].
Nella sua precedente lettera [BL 62], Leopardi aveva espresso delle riserve sulla pubblicazione del lavoro su Callimaco di Bernardo Bellini, per altro poco apprezzato dallo stesso Leopardi.
Sempre nella precedente corrispondenza, Leopardi lamentava della scara cura editoriale riservata alla stampa del suo Inno, pregando l'editore di trovare un correttore esperto di greco. Come richiesto da Leopardi, l'editore avrebbe poi dovuto inviare 40 copie in omaggio [BL 54 e 55].
Per i Sonetti si rimanda a BL 62.
Leopardi aveva richiesto allo Stella di inviare a Pietro Giordani il manoscritto dell'Appressamento della morte, in dodicesimo, nel marzo 1817 [BL 50]. La conferma giordaniana arriverà di lì a poco, in una sua del 15 aprile [B56] e in una successiva dello Stella [BL 59]. L'editore allude a un altro pacchettino: si tratta del Panegirico di Napoleone, donato a Leopardi dal Giordani, tramite lo Stella [BL 60 e 66].
Leopardi allegava il suo lavoro sulla Titanomachia di Esiodo, composta nella primavera del 1817, poi apparsa nel giugno 1817 sullo «Spettatore», insieme a un preambolo in prosa, in una sua dell'11 aprile 1817 [BL 55].
Stella aveva avvisato dell'arrivo dei giornali inglesi richiesti da Carlo nella lettera del 27 novembre 1816 [BL 24]; mentre il volume di Cook appariva nella fattura allegata alla lettera del 7 maggio 1817 [BL 61].
L'opera di Warden, Lettere scritte a bordo della nave Northumberland ed a Sant'Elena, era stata pubblicata a Londra nel 1816.
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca del Centro nazionale di studi leopardiani, Biblioteca Benedettucci, Carte Leopardi, 25
Copia, manoscritto di altra mano.
Note: La lettera è tràdita dal solo testimone apografo, fornito dagli eredi Leopardi a Emilio Costa, Clemente Benedettucci e Camillo Antona-Traversi, curatori di una raccolta epistolare leopardiana [LEOPARDI 1888].
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Recanati, Biblioteca del Centro nazionale di studi leopardiani, Biblioteca Benedettucci, Carte Leopardi, 25
- Edizioni
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- Leopardi 1888, lettera n. 23, pp. 107-108
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 53, vol. I, pp. 95-96
- Leopardi 1998, lettera n. 65, vol. I, p. 105
- Bibliografia
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- Landi 1987 = Patrizia Landi, L’editore milanese Antonio Fortunato Stella e i primi rapporti con casa Leopardi, in «Otto/Novecento», XI, 1987, pp. 5-32
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 19 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/65