Leopardi · Lettera n. 622
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Brighenti, Pietro
- Data
- 3 aprile 1824
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Recanati 3 Aprile 1824.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Caro amico. Ho ricevuto le due vostre amabilissime dei 17 e 27 del passato. Io, caro amico, ho un grandissimo vizio
- Explicit
- Non vi dimenticate, se in qualche cosa vi parrò buono a servirvi, di adoperarmi come persona vostra, e continuatemi il vostro amore. Addio addio.
- Regesto
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Sulla scia del tono della lettera di Brighenti, Leopardi lamenta l'ingerenza della censura e dimostra l'ottusità delle rimostranze verso le sue Canzoni e, in particolare, a una delle prose che accompagnavano i versi [Comparazione delle sentenze di Bruto Minore e Teofrasto vicini a morte]. In chiusa, chiede a Brighenti di aggiornare Giordani circa le lettere da lui inviategli.
- Note
La lettera risponde alle due del Brighenti del 17 e 27 marzo 1824 [BL 619 e 621].
Lo scritto di Francesco Orioli a cui si accenna è apparso nel Bollettino Universale di Scienze, Lettere ed Arti, presso l'editore Nobili.
Per la lettera del Giordani del 16 febbraio si veda BL 614; non è conservata, tuttavia, la responsiva leopardiana.
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 290 x 211.Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera passò, per tramite di Pietro Brighenti, a Carlo Emanuele Muzzarelli nel 1847, per poi transitare all’interno della collezione di Giuseppe Campori.
Il testo è autografo e si dispone su c.1r; bianche le cc. 1v-2r.
Su c.1r si registrano tre diverse annotazioni d’archivio: la prima «46.», con inchiostro rosso, è autografa di Pietro Brighenti, la seconda, «52.» a lapis, la terza, «55», a lapis, al centro in basso, riferita alla cartulazione. Nella stessa carta Brighenti annota: «R.[iscontrata] 5. Maggio»
Su c. 2v si legge l’indirizzo, oltre ai timbri postali e al sigillo di chiusura.
Si registra inoltre il segno «O», visibile nella maggior parte delle missive conservate nel fascicolo.
Filigrana: stemma coronato con scudo (c.1); RIPANTI/JESI (c. 2) [fonte MANUS]
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Leopardi, Giacomo", cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 190, vol. I, pp. 316-317
- Leopardi 1856, lettera n. 190, vol. I, pp. 259-260
- Leopardi 1892a, lettera n. 190, vol. I, pp. 333-334
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 590, vol. III, pp. 78-79
- Leopardi 1949
- Leopardi 1998, lettera n. 622, vol. I, pp. 796-797
- Leopardi 2006
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 15 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/622