Leopardi · Lettera n. 612
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Vieusseux, Giovan Pietro
- Data
- [2 febbraio 1824]
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- Recanati 2 Febbraio 1824
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Stimatissimo Signore. Ho ricevuto la sua gentilissima dei 15 del passato, e l'ultimo fascicolo dell'Antologia ch'Ella mi ha favorito
- Explicit
- perchè io vorrei pur dimostrarle col fatto la volontà che tengo di farle cosa grata, e di concorrere, secondo il mio poco potere, alla esecuzione de' suoi nobili disegni.
- Regesto
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Leopardi ringrazia Vieusseux per l'invio del primo fascicolo dell'«Antologia» e dell’estratto della Lettera proemiale, lodandone lo spirito e riconoscendone l’alto valore morale e culturale. Della rivista, Leopardi ammira il progetto editoriale, ritenuto pionieristico per l’Italia, e accetta con gratitudine l'invito a collaborarvi, dichiarando però di non poter tenere una rubrica sulle novità editoriali dello Stato Pontificio, vivendo isolato a Recanati, privo di contatti e notizie, e soprattutto ritenendo poco interessante, per gli scopi dell'«Antologia», la promozione di articoli o pubblicazioni di antiquaria o erudizione.
Propone al direttore, piuttosto,di dedicare uno spazio maggiore alle opere straniere, analizzate secondo una prospettiva italiana e offre la propria disponibilità a scrivere articoli di carattere filosofico su tematiche ritenute da Vieusseux opportune. - Note
Risponde alla l. di Giovan Pietro Vieusseux del 15 gennaio 1824 [BL 607].
1. Il Cracas è il «Diario di Roma», un bollettino di annunci pubblicato nella capitale. Secondo le indicazioni di Moroncini, il giornale veniva chiamato così, dai fratelli omonimi che lo avevano fondato, all'inizio del Settecento.
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.109, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 320 x 220.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di un bifolio.
Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [LORETO] e di ricezione, che risulta illeggibile per via dell'inchiostro consumato.Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera di Giacomo Leopardi rimase tra le carte del direttore dell'Antologia, finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Stesso percorso seguì la minuta di lettera di Giovan Pietro Vieusseux.
-
Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.109, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1892a, lettera n. 277, vol. I, pp. 493-496
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 277, vol. I, pp. 493-496
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 581, vol. III, pp. 68-71
- Leopardi 1949, lettera n. 296, pp. 474-477
- Leopardi 1998, lettera n. 612, vol. I, pp. 784-787
- Leopardi 2006, lettera n. 305, pp. 464-467
- Bibliografia
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- Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/612