Leopardi · Lettera n. 601
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Bunsen, Christian Karl Josias : von
- Data
- 22 dicembre 1823
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- Recanati 22 Decembre 1823 [l'indicazione della data, collocata in calce, è ribadita anche a matita, da mano non leopardiana, nell'angolo destro in alto di c. 2r: «22 Dec. 1823»]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Stimatissimo Signore. L'interesse che V.S. illustrissima ha ben voluto mostrare a quello che mi riguarda
- Explicit
- come dettati dalla stima e dalla riverenza, con cui ho l'onore di ripetermi di V.S. illustrissima
- Regesto
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Leopardi, saputo del Segretariato di Urbino rimasto vacante, scrive a Karl Bunsen per chiedere un'intercessione a suo favore; l'impiego, inoltre, gli avrebbe permesso di trascorrere del tempo a Roma, proseguendo così i suoi studi. La lettera si chiude con i saluti a Niebuhr, al quale aveva scritto nel novembre, senza tuttavia ricevere alcuna risposta.
- Note
La presente lettera deve seguire a un biglietto perduto del Bunsen, dove, rispondendo alla leopardiana dell'agosto [BL 581], si davano notizie di Niebuhr, che intanto da Napoli era ormai rientrato a Berlino. Quanto detto sembra essere confermato da questa missiva, in cui Leopardi fa appunto accenno a un «avviso che lei [Bunsen] si compiacque di farmi pervenire», ma anche dalla lettera inviata al ministro prussiano nel novembre: avvisa qui Leopardi che solo in «questi ultimi giorni» era stato informato del luogo dove si trovasse Niebuhr. A quest'ultima lettera Leopardi non ricevette poi alcuna risposta.
Come segnala Moroncini [LEOPARDI 1934-1941], Leopardi venne spronato a scrivere a Bunsen in seguito alla notizia trasmessa dallo zio Carlo Antici a Monaldo: Camillo Antici, fratello di Carlo, aveva lasciato il suo impiego presso la Segreteria di Urbino, lasciando di conseguenza vacante anche l'ufficio di Loreto. Sarebbe stata una sede perfetta cui destinare Giacomo, dopo il fallimento del primo tentativo, a causa della morte del pontefice Pio VII [cfr. BL 578 e 591]. Nonostante le premesse, anche questa volta il progetto terminò con un nulla di fatto; del resto, era stato lo stesso Carlo Antici ad avvisare Leopardi delle difficoltà in una sua del 27 dicembre 1823 [BL 602].
Per l'invio del Merobaude, vedi BL 578.
- Testimoni
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Berlin, Geheimes Staatsarchiv Preuβischer Kulturbesitz, VI. HA, FA Bunsen, v., Karl Josias, B Nr. 92, cc. 1rv
Originale, manoscritto autografo.Mm 262 x 213.Firma autografa, segni di piegatura.
Note: Questa lettera, insieme ad altre 15, rimase nell'archivio di famiglia Bunsen, fino alla cessione del figlio al Preussische Geheimes Staatsarchiv di Berlino, dove il nucleo epistolare si trova ancora oggi conservato.
Il testo si dispone sul solo recto, mentre il verso resta bianco.
A c. 1r, nell'angolo sinistro in alto, si legge il numero «1», posto a matita. Assenti l'indirizzo, i bolli postali e la traccia del sigillo [fonte MANUS]
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Berlin, Geheimes Staatsarchiv Preuβischer Kulturbesitz, VI. HA, FA Bunsen, v., Karl Josias, B Nr. 92, cc. 1rv
- Edizioni
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- Leopardi 1874, lettera n. 2
- Leopardi 1878a, lettera n. 27, pp. 58-59
- Leopardi 1923-1924
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 570, vol. III, pp. 55-56
- Leopardi 1949, lettera n. 291, pp. 468-469
- Leopardi 1998, lettera n. 601, vol. I, pp. 770-771
- Leopardi 2006
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/601