Leopardi · Lettera n. 600
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Melchiorri, Giuseppe
- Data
- 19 dicembre 1823
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- Recanati 19. Dec. 1823.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Caro Peppino. Ho ricevuto la cara vostra dei 6, insieme coll'esemplare eusebiano
- Explicit
- trovandomi finalmente aver dato sesto a molti lavorucci che m'imbarazzavano, s'egli ha qualche cosa da prevalersi di me, sono in grado di servirlo, ed anche con prontezza.
- Regesto
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In apertura, Leopardi contesta il prezzo richiesto da De Romanis per la tiratura delle 170 copie dell'opuscolo delle Annotazioni sopra la Cronica di Eusebio, asserendo che Melchiorri, per il suo Esame del Saggio d'osservazioni sopra Pausania del Ch. Sig. Nibby (De Romanis, Roma 1822), aveva speso molto meno e l'opera, benché contasse un numero di pagine inferiore, conteneva comunque numerosi caratteri greci. Inoltre, la sua condizione permanente di figlio dipendente economicamente dai genitori non gli permetteva di poter pagare una somma tanto alta. Invita così il cugino a far riflettere De Romanis a ritrattare il prezzo. La seconda parte della l. è invece dedicata al pensiero riservato da Leopardi alle donne, confessato a Melchiorri che, in quel periodo, aveva vissuto un forte tormento interiore dovuto all'amore; il recanatese lo mette in guardia dai moti dell'animo provocati dalle donne, aspetto che pertiene a un'età più giovanile. Anche Giacomo, alludendo principalmente alla passione amorosa provata per Gertrude Cassi, si era trovato in una situazione simile, trovandosi sul punto di volersi suicidare, ma era più giovane. Quella di Leopardi è una lucida analisi razionalistica contenente qualche punta di misoginia; l'invito al cugino è quello di interpretare l'amore come un «divertimento».
- Note
Risponde alla l. di Giuseppe Melchiorri del 6 dicembre 1823 [BL 596].
1. È un periodo nel quale la produzione di Leopardi include e ingloba la figura femminile; il poeta aveva da qualche mese composto la canzone Alla sua donna (settembre 1823), inclusa nel manoscritto inviato a Brighenti. Inoltre, nel 1823, egli aveva composto il volgarizzamento della Satira di Simonide sopra le donne. Anni dopo, Leopardi avrebbe espresso una sua riflessione nei Pensieri, LXXV: «In più altri modi la donna è come una figura di quello che è il mondo generalmente».
- Testimoni
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Roma, Biblioteca dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, MCRR, 76/3, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 323 x 214.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Il testimone consta di una carta.
Il testo si dispone sia al recto che al verso; al recto a piena pagina, mentre al verso nei lati superiore e inferiore, lasciando al centro lo spazio per l’indirizzo.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [RECANATI], e di spedizione, illeggibile per via dell'inchiostro consumato.
Il sigillo di chiusura ha provocato, all'atto dell'apertura, una lacerazione al margine destro della carta.Da Manus: Inviata a Giuseppe Melchiorri, la lettera restò dapprima nelle disponibilità della figlia Giulia e del marito Cesare Brunelli insieme ad altre 34 missive. Successivamente, in circostanze ad oggi non accertate, entrò a far parte del "Fondo Risorgimento" della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, da cui venne poi trasferita all'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano nel 1935, in seguito all'allestimento dell'istituzione stessa.
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Roma, Biblioteca dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, MCRR, 76/3, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1878a, lettera n. 26, pp. 54-58
- Leopardi 1892a, lettera n. 271, vol. I, pp. 482-486
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 271, vol. I, pp. 482-486
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 569, vol. III, pp. 52-55
- Leopardi 1949, lettera n. 290, pp. 464-468
- Leopardi 1998, lettera n. 600, vol. I, pp. 767-770
- Leopardi 2006, lettera n. 299, pp. 455-458
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 11 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/600