Leopardi · Lettera n. 590

Mittente
Melchiorri, Giuseppe
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
5 novembre 1823
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Roma 5. Novembre 1823.
Lingua
italiano
Incipit
Caro il mio Giacomo. È gran tempo che sono privo affatto di tue notizie
Explicit
Salutami Carlo, amami quanto io t'amo; e credimi costantemente
Regesto

Melchiorri scrive a Leopardi una breve l. per riaprire una conversazione interrottasi un mese e mezzo prima. Al cugino accenna ad alcune recenti disavventure di cui svelerà la natura solo in una l. successiva (si trattava di una situazione amorosa), e lo informa di avere abbandonato, per questi motivi, il progetto di edizione del De Lingua Latina di Varrone e di dedicarsi esclusivamente alle iscrizioni vaticane. Riferisce a Leopardi della imminente tiratura dell'opuscolo che conteneva le Annotazioni sopra la Cronica di Eusebio, che sarebbero uscite in veste autonoma dopo la pubblicazione a puntate nelle «Effemeridi Letterarie». Chiudono la l. le preghiere di farsi sentire presto e i saluti per Carlo Leopardi.

Note

Segue la l. di Giuseppe Melchiorri del 27 settembre 1823 [BL 586].

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.177, c. doc.177

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, c. 1r-v.
    Lettera firmata, firma autografa, segni di piegatura, correzioni.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta (c. 1r-v).
    Il testo si dispone sulla c. 1r.
    Si segnala una cassatura a testo.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 10 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/590