Leopardi · Lettera n. 585
- Mittente
- Antici, Carlo Teodoro
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 20 settembre 1823
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Roma li 20 Sett.e: 1823
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carissimo Nepote. Voi cercate con sottigliezza metafisica di trovare motivi per costituirvi mio debitore di cortesie ricevute,
- Explicit
- Sicchè ringrazio vivamente; protesto solennemente; saluto tutti teneramente; e nell'abbracciarvi di cuore, mi ripeto il
- Regesto
-
Rifiutando ogni riconoscenza per le sue attenzioni e riconfermando la propria gratitudine per la stima ricevuta dal nipote, il mittente manifesta preoccupazione per le sorti del cardinale Consalvi e del suo governo, da cui dipenderebbe il futuro di Leopardi in ambito istituzionale. Sottolinea però che vi sono ancora speranze, confidando in eventuali sviluppi favorevoli. Antici fa riferimento al Ministro d’Olanda, al Barone Niebuhr e alla Legazione Prussiana, con aggiornamenti sui loro spostamenti e l’eventuale supporto alle aspirazioni di Leopardi.
Spiega i motivi del ritardo nel visitare Leopardi, dovuti alla malattia del figlio Filippo e alle difficoltà climatiche, e sprona Leopardi a sfruttare il proprio talento letterario e le favorevoli circostanze per produrre opere significative per il miglioramento della nazione.
Discute della propria inclinazione per la letteratura tedesca e lamenta un’esistenza priva di stimoli, segnata da noie e cure domestiche. Esprime gratitudine per i doni musicali ricevuti da Carlo Leopardi, che aveva trascritto per Marietta e Marianna una serie di composizioni.
Accenna al quadro inviatogli in dono da Monaldo, esprimendo il dubbio sulla sua effettiva autenticità. Con il tono reverenziale di chi al ringraziamento per un dono ricevuto antepone la svalutazione delle proprie azioni e il conseguente demerito a possederlo, accenna al quadro inviatogli da Monaldo, descrivendone lo stato di conservazione ed esprimendo il dubbio sulla sua effettiva autenticità.
La lettera termina con affettuosi saluti e ringraziamenti rivolti a Leopardi e alla famiglia. - Note
Risponde a una l. leopardiana che non è stata al momento reperita.
- Testimoni
-
-
Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.17, c. doc.17
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, cc. 1r-3v.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: Autografo.
Il testimone consta di un bifolio.
Il testo si dispone sulle cc. 1r-3r, lasciando quest'ultima per metà bianca.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 3v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i timbri postali di invio e di ricezione, di cui è possibile leggere anche la data malgrado l'inchiostro consumato: 22 SET.E.
-
Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.17, c. doc.17
- Edizioni
-
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 554, vol. III, pp. 35-36
- Leopardi 1998, lettera n. 585, vol.I, pp. 748-750
- Bibliografia
-
- Pestelli 2009 = Corrado Pestelli, Carlo Antici e l'ideologia della Restaurazione in Italia, Firenze, Firenze university press, 2009, pp. 243-259
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 30 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/585