Leopardi · Lettera n. 582

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
[24 agosto 1823]
Luogo di partenza
[Piacenza]
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
24. Agosto [1823]
Lingua
italiano, latino
Incipit
Giacomino adorato. Non mi dà il cuore di rimproverarti per la lettera che mi cominciasti in Roma
Explicit
ti chiedo che mi scriva. Giacomino mio, ricòrdati che il mio cuore è sempre teco. Addio addio.
Regesto

Giordani è felice di ricevere notizie da Leopardi, pur rammaricandosi del mancato successo dei progetti romani. In chiusa, si dice disponibile a tentare di trovare un buon partito per Paolina, dopo il mancato matrimonio, pur considerando l’impresa davvero ardua.

Note

Giordani risponde alla leopardiana del 4 agosto 1823 [BL 577].
Per l’intenzione di Leopardi di abbandonare l’Italia per tentare fortuna e ottenere così l’indipendenza e il successo sperati, si veda BL 512.
Probabilmente, l'amico condotto in prigione, di cui accenna Giordani nella lettera, è da identificare con Giuseppe Montani.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 71
    Originale, manoscritto autografo.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/582