Leopardi · Lettera n. 581

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Bunsen, Christian Karl Josias : von
Data
18 agosto 1823
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 18 Agosto 1823 [segue la firma]
Lingua
italiano
Incipit
Illustrissimo e pregiatissimo Signore. Ebbi la sua gentilissima lettera in data dei 12 del corrente
Explicit
s'Ella mi crede buono a servirla in alcuna cosa, passo colla più singolare stima e considerazione a confermarmi di V.S. illustrissima
Regesto

Leopardi, rispondendo alla lettera del Bunsen di pochi giorni precedente, ringrazia per l'invio dell'opera del ministro di Prussia Niebuhr, il Merobaude, dono molto apprezzato. La missiva prosegue poi con l'accenno al tentativo di Leopardi di ottenere, tramite l'intercessione dello stesso Niebuhr, un impiego come Segretario del Censo, ma non a Recanati, come aveva creduto il Bunsen.

Note

La lettera leopardiana risponde a quella del Bunsen del 12 agosto 1823 [BL 581].
Leopardi il 9 aprile 1823 aveva inviato una missiva al ministro di Prussia Niebuhr, partito per Napoli [BL 545]. Se ne dà notizia anche in una lettera a Carlo Leopardi del 5 aprile, dove si legge che «il Ministro è partito per sempre il Sabato santo» [BL 543].
Per l'invio del Merobaude, si veda BL 578.
Sin dal mese di marzo, è noto l'impegno di Niebuhr per fare ottenere a Leopardi un posto presso la segreteria di Stato del Vaticano [cfr. BL 527], cercando inoltre di aggirare la necessità di indossare gli abiti ecclesiastici, esortando a una prelatura [BL 529]; nello stesso tempo, Leopardi si era proposto come Segretario del Censo «in qualche importante Capo-luogo di Delegazione», scrivendo a Ercole Consalvi, Cardinal Segretario di Stato del pontefice Pio VII. Fondamentale per Leopardi, come si evince dal testo e come già ribadito in una lettera al fratello Carlo [BL 538], era ottenere un impiego secolare; non a caso, nel manoscritto autografo che tramanda questa missiva il termine «secolari» viene sottolineato dallo stesso Leopardi.

Testimoni
  • Berlin, Geheimes Staatsarchiv Preuβischer Kulturbesitz, VI. HA, FA Bunsen, v., Karl Josias, B Nr. 92, cc. 1rv

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 268 x 193.
    Firma autografa, segni di piegatura.

    Note: Questa lettera, insieme ad altre 15, rimase nell'archivio di famiglia Bunsen, fino alla cessione del figlio al Preussische Geheimes Staatsarchiv di Berlino, dove il nucleo epistolare si trova ancora oggi conservato.
    Il testo epistolare occupa le cc. 1rv; assenti l'indirizzo, i timbri postali e i segni di sigillo, probabilmente per la perdita del plico postale che conteneva la lettera.
    [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/581