Leopardi · Lettera n. 577

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Giordani, Pietro
Data
4 agosto 1823
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
[Piacenza]
Note alla data
Recanati, 4 Agosto 1823.
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro angelo. Prima di partire da Roma io aveva incominciato a scriverti una lunga lettera
Explicit
e lo so io che me ne struggo, e niun altro lo può comprendere. Addio, cara e celeste anima.
Regesto

Leopardi è tornato a Recanati, senza la speranza di ottenere un impiego grazie all'aiuto del ministro di Prussia, Niebhur. Disilluso che il suo valore letterario possa essere riconosciuto, Leopardi lamenta la mancata stampa del suo tometto di versi [le Canzoni] che aveva portato con sé a Roma. In chiusa alla lettera, manda i saluti da parte dello zio Antici e dà notizia dei fratelli, Carlo e Paolina.

Note

Leopardi risponde alla giordaniana del 10 luglio 1823 [BL 573].
Per l’intenzione di Leopardi di abbandonare l’Italia per tentare fortuna e ottenere così l’indipendenza e il successo sperati, si veda BL 512.

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, 87-91/II
    Copia, manoscritto di altra mano.

    Note: Copia di mano anonima, tratta da una strenna parmense del 1856 non rintracciata.

Edizioni
Bibliografia
  • Leopardi 1998 = Giacomo Leopardi, Epistolario, a cura di Franco Brioschi e Patrizia Landi, Torino, Bollati Boringhieri, 1998, pp. 2199-2200
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016, p. 59 n. 103 e p.96 n. 168.
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/577