Leopardi · Lettera n. 561
- Mittente
- Antici, Carlo Teodoro
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 10 maggio 1823
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Roma 10 Maggio 1823
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Nepote mio carissimo. Egli è pur vero che il più triviale argomento riceve da una penna eloquente una vaga forma,
- Explicit
- ma i scambievoli domestici offici che formano il bene di questa breve vita. Io sono con tutta l'effusione del cuore
- Regesto
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Antici prega Leopardi di non esagerare con i ringraziamenti per l'ospitalità ricevuta. Dicendosi fiducioso che i lavori svolti dal nipote presso Niebhur daranno presto un esito positivo, reca i suoi migliori saluti a tutta la famiglia.
- Note
L'autografo è conservato in casa Leopardi assieme alla copia della l. BL 559.
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 531, vol. III, p. 6
- Leopardi 1998, lettera n. 561, vol. I, p. 713
- Bibliografia
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- Pestelli 2009 = Corrado Pestelli, Carlo Antici e l'ideologia della Restaurazione in Italia, Firenze, Firenze university press, 2009
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 20 marzo 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/561