Leopardi · Lettera n. 559

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Antici, Carlo Teodoro
Data
4 maggio 1823
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 4. Mag.° 1823. [BL trae il testo da Piergili 1882]
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo signor Zio. O la natura o altra circostanza mi è stata molto avara del dono della parola,
Explicit
E abbracciandola rispettosamente e amorosamente, mi confermo con tutta l'anima per sempre suo
Regesto

Leopardi era tornato a Recanati la sera del 3 maggio; il giorno seguente scrive prontamente allo zio, rendendo noto, come da obblighi, quanto gli fosse grato per l'ospitalità. Scusandosi per gli eventuali incomodi arrecati, rivolge un saluto personale alla zia e a tutti i sei cugini.

Note

Damiani riporta che «L'autografo, non riscontrato, è in casa Antici. Una copia di ignoto è conservata in casa Leopardi» [Damiani 2006: p. 1296].

Edizioni
Bibliografia
  • Pestelli 2009 = Corrado Pestelli, Carlo Antici e l'ideologia della Restaurazione in Italia, Firenze, Firenze university press, 2009
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 12 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/559