Leopardi · Lettera n. 551
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 16 aprile 1823
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Roma 16 Aprile 1823. [L'indicazione topico-cronica segue la firma]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Carissimo Sig. Padre. Non ho che soggiungere alle sue savissime riflessioni espresse nella lettera dei 10 corrente.
- Explicit
- Augurandomi di farlo presto in presenza, le bacio la mano col cuore, e mi ripeto
- Regesto
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La l. risponde alla monaldiana dell'11 aprile [BL 547], segnata erroneamente da Leopardi come spedita il 10. Il poeta ammette di non avere molte repliche a quanto esposto dal padre, ma sottolinea come il ritorno a casa, sebbene non rappresentasse un evento felice, non gli avrebbe provocato neanche grande pena, data la propria inclinazione «alla vita solitaria». Comunica che la partenza per Recanati è fissata per il 28 del mese e chiede istruzioni al padre riguardo alle mance da elargire ai domestici di casa Antici, descrivendo dettagliatamente i compiti svolti da ciascun servitore; a riguardo, il poeta segnala di avere circa quindici scudi disponibili per tali spese. In conclusione, per accaparrarsi il favore di Monaldo, Leopardi fa un accenno all'interesse di Marini per Paolina; il direttore generale dei Catasti non si diceva intenzionato a prestare attenzione alla dote.
- Note
Risponde alla l. di Monaldo Leopardi dell'11 aprile 1823 [BL 547].
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 113, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 265 x 195.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Filigrana: colomba con ala spiegata, testa rivolta in avanti e zampe su monte a tre cime, il tutto inscritto entro cerchio.
Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
A c. 2v si legge l'indirizzo.
Il sigillo arancione di chiusura ha causato uno strappo all’atto dell’apertura nel lato superiore al centro. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 113, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 179, vol. I, pp. 295-296
- Leopardi 1856, lettera n. 179, vol. I, pp. 311-312
- Leopardi 1892a, lettera n. 248, vol. I, pp. 438-439
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 248, vol. I, pp. 438-439
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 520, vol. II, pp. 297-298
- Leopardi 1949, lettera n. 266, pp. 424-426
- Leopardi 1988a, lettera n. 37, pp. 88-89
- Leopardi 1997, lettera n. 21, pp. 60-61
- Leopardi 1998, lettera n. 551, vol. I, pp. 699-701
- Leopardi 2006, lettera n. 275, pp. 416-418
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 07 marzo 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/551