Leopardi · Lettera n. 548
- Mittente
- Leopardi, Carlo Orazio
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 14 aprile 1823
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- Recanati 14 Aple 1823.
- Lingua
- italiano, francese
- Incipit
- Buccio mio. Ti devo dare una notizia noiosa: questa notte sono state scoperte le gite notturne di Luigi.
- Explicit
- perchè gli annunzi che rompono i coglioni non vanno pagati tanto cari. Addio.
- Regesto
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Carlo riferisce un grave episodio di crisi familiare verificatosi in quei giorni: le voci circolanti a proposito di Luigi Leopardi e di Carolina Fedeli [BL 546] avevano indotto Adelaide ad avviare alcune verifiche. Nel cuore della notte, entrando nella camera del figlio, ella ne trovò il letto vuoto; si accertò così che il giovane Leopardi trascorreva le notti intrattenendosi clandestinamente sotto il balcone dell’abitazione della Fedeli. L’episodio innescò una situazione di forte tensione all’interno del nucleo familiare, provocando in Adelaide una crisi convulsiva, in Monaldo violente imprecazioni e in Paolina un pianto inconsolabile. In conclusione, a Luigi venne infine concesso il perdono.
- Note
Segue la l. di Carlo Leopardi del 10 aprile 1823 [BL 546].
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
Originale, manoscritto autografo.
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, [segnatura ignota / non disponibile]
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 517, vol. II, pp. 293-294
- Leopardi 1998, lettera n. 548, vol. I, pp. 695-696
- Leopardi 2025, lettera n. 83, p. 91
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 19 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/548